Protagonisti

La maggiore sensibilità rispetto alle tematiche ambientali degli ultimi anni, di fatto, si esplicita anche attraverso una forte domanda di prodotti a basso impatto ambientale, come quelli ecologici e biologici, che entrano sempre più spesso nel carrello degli italiani. 

L’emergenza Coronavirus e il conseguente periodo del lockdown, di fatto, hanno generato significativi cambiamenti nell’ambito della shopping experience dei nostri connazionali, oggi, più ancora più orientati, rispetto a un recente passato, verso gli acquisti on line. 

Lo scorso Maggio, ShopFully (DoveConviene), società specializzata in soluzioni per il Drive-To-Store, ha finalizzato l’acquisizione del 100% di PromoQui, operatore di riferimento nel mercato dell’infocommerce con i marketplace PromoQui e VolantinoFacile. 

Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia, evidenzia la centralità di consentire a tutti di avere accesso al digitale per uscire dalla crisi. A ciò, si aggiunge la necessità di potenziare le reti esistenti e di garantirne la sicurezza. 

Sarà capitato a tutti, in particolare in questo momento, di sentire parlare di “e-commerce di prossimità”, conosciuto anche con il termine inglese di “proximity e-commerce”. Ma perché questo fenomeno sta emergendo in particolar modo ora e, soprattutto, quali vantaggi offre ai retailer che prediligono questo canale di vendita digitale? 

Nelle rare occasioni in cui sono andato a fare la spesa durante la quarantena, ho iniziato a pensare a come cambieranno i nostri comportamenti d’acquisto post Covid-19. Per esempio, in che modo la nuova abitudine di comprare tutto online influenzerà la vendita al dettaglio? Torneremo a comprare nei negozi? Che aspetto avranno le principali vie dello shopping tra qualche mese? 

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