Protagonisti

Sia che si tratti di troppe e-mail, del collega poco collaborativo o della scarsa offerta di snack in ufficio, ognuno di noi ha una serie di “sassolini nelle scarpe” che vorrebbe togliersi sul posto di lavoro. Ovviamente, anche la forza vendita viene colpita da momenti come questi. 

Nei periodi legati alle festività e, subito di seguito, in quelli relativi ai saldi invernali, la spesa media dei consumatori tende a crescere, aumentano gli acquisti e, in maniera direttamente proporzionale, anche i flussi all’interno dei punti vendita. 

Vent’anni fa, il Pantone Colour Institute ha iniziato a proclamare il “colore dell'anno”, un’idea che, con il passare del tempo, è diventata un appuntamento fondamentale capace di influenzare tutta l’industria del design e della comunicazione. Mentre il Pantone Colour Institute è stato in grado di crearsi la propria tradizione, la maggior parte delle aziende resta legata a fattori esterni per ridefinire le aspettative dei clienti e i progressi tecnologici. 

Dai tassi aziendali negativi alla scarsa fiducia dei consumatori, i rivenditori di alta gamma si trovano ad affrontare una serie di sfide. Una delle minacce chiave, ovviamente, è la concorrenza in rapida crescita da parte dei player e-commerce puri che sono in grado di sfruttare costi bassi e convenienza. 

Quando si presentano a un cliente le armi e le strategie per difendersi da attacchi e si spiega come comportarsi in caso di incidente, si parla sempre di soluzioni, servizi e tecnologie. 

Per continuare a competere in un mondo sempre più dominato dalle nuove tecnologie e dai social network, oggi, i retailer sono chiamati a superare un approccio multicanale e ad affrontare la rivoluzione omnicanale. La digital transformation ha, infatti, modificato radicalmente stili di vita e dinamiche delle esperienze di acquisto. I punti vendita, quindi, devono trovare strategie inedite per instaurare una relazione di valore con il cliente in un rapporto win-win. 

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