Dal semplice conteggio degli ingressi alla comprensione del customer journey, nel retail fisico la misurazione delle performance sta cambiando. Footfall, conversione, permanenza e percorsi all’interno dello store diventano indicatori complementari per capire qualità dell’esperienza e valore generato. In particolare, nel luxury retail, nuove aspettative e maggiore attenzione all’esperienza impongono ai brand di trasformare i dati in decisioni concrete su layout, assortimento, merchandising e personale. Nicola Fagnoni, general manager Italy & Med Countries shoppertrak analytics di Sensormatic Solutions, ci aiuta a comprendere come gli analytics stiano ridisegnando il modo di misurare e ottimizzare il punto vendita.
Glovo, la piattaforma tecnologica per gli ordini multi-categoria, ha annunciato il proprio ingresso nell’ecosistema dell’AI generativa con il lancio del suo Shopping Assistant per ChatGpt e Claude, tramite iI quale i clienti possono cercare tutti i prodotti disponibili, sia negli store sia nei ristoranti, confrontare i prezzi e ordinare con semplicità qualsiasi articolo presente sull’app, utilizzando un linguaggio naturale e conversazionale attraverso i sistemi di AI.
Secondo la quinta edizione dello studio “Decoding Consumer Behavior” di Roland Berger, società internazionale di consulenza strategica, il consumatore è sempre più attento al valore, influenzato dall’intelligenza artificiale e meno fedele ai brand tradizionali.