Vtex delinea i trend del Digital Commerce per il 2023
Vtex delinea le principali tendenze che si prevede caratterizzeranno il settore nel corso del 2023 e negli anni successivi.
Jordan Jewell, Analyst in Residence e Director of Merchant Growth Strategy, offre infatti una panoramica sullo scenario del commercio digitale attuale e futuro, fornendo alcuni insight che hanno un reale potenziale.
In un contesto in cui la pandemia ha portato ad una forte accelerazione del processo di trasformazione digitale, sono molte le aziende di ogni comparto industriale che hanno deciso di adottare attività di commercio online. Tuttavia, per ottenere un vantaggio competitivo, si fa strada la necessità di integrare canali, inventario, gestione degli ordini e molto altro in un’ottica di incremento della redditività. Oggi, brand e retailer hanno infatti l’opportunità unica di investire nelle giuste piattaforme e tecnologie, nonché di sviluppare strategie di marketplace complete, per soddisfare le esigenze dei clienti in modo sempre più personalizzato e flessibile.
Se, da un lato, i marketplace si stanno espandendo senza precedenti, dall’altro i clienti decidono di fare affidamento su quelli più in grado di offrire un’ampia varietà di prodotti, prezzi competitivi, checkout semplificato. Si prevede infatti che entro il 2026 la quota delle transazioni di e-commerce a livello mondiale effettuate sui marketplace digitali passerà dal 60% al 70%, una crescita determinata dall'esplosione di marketplace di nicchia in settori come quello sanitario, dei servizi e della produzione industriale.
In futuro, "strategia di ecommerce” sarà sinonimo di "strategia di marketplace”. Indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di appartenenza, ogni azienda attiva nell’ambito del commercio dovrà far leva sui marketplace per far crescere la propria audience e i profitti. Il suggerimento ai brand è quello di inserire i prodotti nei marketplace di nicchia per riuscire a raggiungere un pubblico più ampio. I retailer dovrebbero considerare l’opportunità di investire in marketplace proprietari o vendere in molteplici store online similari.
Brand e retailer si battono per rendere l’esperienza ecommerce quanto più vicina possibile a quella in-store, e viceversa. Ecco spiegato perché nel 2026, dopo essere stata sperimentata l’implementazione da parte dei principali retailer, oltre il 20% dei consumatori di tutto il mondo baserà la vendita al dettaglio su un modello "just walk out", in cui tecnologie come sensori, telecamere e RFID saranno utilizzate per tracciare gli articoli che il consumatore mette nel carrello. I retailer saranno così in grado di automatizzare le attività del punto vendita e l’esperienza di checkout, nonché di avere accesso ad un maggior numero di dati sulle modalità di acquisto dei consumatori in negozio.
Si prevede inoltre che aumenteranno gli investimenti da parte di brand e retailer in un’ottica di fidelizzazione dei clienti: oltre il 20% di tutte le esperienze di acquisto si baserà sulla capacità di fornire ai clienti informazioni in termini di sostenibilità in tutte le fasi del processo di sviluppo del prodotto, fino alla sua consegna.
Il suggerimento è di cogliere i punti in cui brand e retailer possono essere più trasparenti con i clienti e di fornire loro quante più informazioni possibili in merito ai criteri ESG applicati.
Mentre aumenta la domanda di contenuti video da parte dei consumatori, anche i contenuti sponsorizzati e l’influencer marketing sono sempre più accolti con favore da parte dell’utente finale. In questo scenario, il live-shopping sarà un importante motore di crescita del fatturato che dominerà il mondo dell’ecommerce.
Offrire esperienze online più coinvolgenti, con momenti di live-shopping, sarà un elemento chiave nei processi di acquisto del futuro.
Entro il 2026 oltre il 10% delle transazioni di e-commerce in tutto il mondo sarà effettuato con metodi di commercio autonomo e le esperienze commerciali automatizzate saranno sempre più comuni.
Si delinea uno scenario in cui è importante cominciare a sperimentare l’idea di commercio autonomo, di un modello di business basato sull'abbonamento o sul consumo, oppure in grado di sfruttare l'intelligenza artificiale per prevedere gli ordini dei clienti o di veicoli autonomi per le consegne. Il tutto in un’ottica di miglioramento dell'esperienza dei clienti con i brand.
Appare evidente che una nuova era del commercio digitale sta prendendo piede, in cui brand e retailer, nonché i fornitori di tecnologie, si trovano dinnanzi a sfide in continua evoluzione, che coincidono con la capacità di cogliere le opportunità di un settore in forte crescita dove tecnologia, multicanalità e flessibilità porteranno alla creazione di modelli di consumo sempre più ibridi e in cui fisico e digitale saranno sempre più interconnessi.
Jungheinrich ha avviato una partnership con e Automha, specialista italiano nell'automazione di magazzino e nell'intralogistica, per sviluppare una navetta bidirezionale per pallet destinata allo stoccaggio ad alta densità.
Euronics Cds, all'interno del Gruppo Euronics Italia, si è affidata a Shopfully per trasforma il volantino digitale in un touchpoint interattivo capace di valorizzare i singoli prodotti, misurare l'interazione degli utenti e adattare l'esperienza alle esigenze delle diverse campagne.
Missoni, storica eccellenza della moda italiana, ha scelto Kubix Link Plm, la soluzione cloud completa e altamente configurabile fornita da Lectra per intraprendere un percorso di evoluzione dei propri processi.
Le relazioni con i fornitori incidono ogni giorno sull’efficienza e sulla capacità di rispondere al mercato. Semplificare la collaborazione significa migliorare i processi, ma anche costruire rapporti più solidi e una filiera capace di lavorare meglio insieme. Con Andrea Tinti, ceo e founder di Iungo, approfondiamo alcuni aspetti della supplier…
Secondo la ricerca Netcomm NetRetail Focus Marketplace realizzata da Netcomm, gli e-retailer e i marketplace si confermano il primo canale per gli acquisti digitali degli italiani, che consultano sempre più l'AI prima di scegliere.
Zalando ha nominato Tom Christenson nuovo senior vice president per il B2B, ambito in cui la piattaforma sta sviluppando con successo un sistema operativo per l’e-commerce unico nel suo genere per il settore della moda e del lifestyle.
Spar International ha siglato una partnership strategica con Footprints AI per utilizzare la sua piattaforma su tutta la rete di punti vendita per pianificare, acquistare, ottimizzare e misurare il retail media, con targeting predittivo e misurazione in-store.
Secondo l’Holiday Retail Report 2026 di Shopify, in vista del Black Friday & Cyber Monday e delle festività, i consumatori sono più prudenti, ma le aziende sono fiduciose sulle prospettive della stagione.
Sharp Italia presenta BP-80C70 e BP-80C80, due stampanti multifunzione ad alta velocità pensate per gli uffici che gestiscono e stampano grandi quantità di documenti.
Dalla gestione dello scaffale al pagamento in autonomia, la tecnologia contribuisce a rendere i processi del retail più rapidi, accurati ed efficienti. Le soluzioni di Scandit integrano computer vision, realtà aumentata e acquisizione intelligente dei dati per supportare retailer e personale nelle attività quotidiane: dal self-checkout allo shelf…