Secondo un sondaggio condotto da Temu tra i venditori italiani, dopo l’ingresso sul marketplace online le imprese dichiarano di aver ampliato i propri canali di vendita e la presenza internazionale, oltre ad aver sviluppato le proprie attività operative.
I principali risultati
Dalla ricerca, intitolata Temu Small Business Insights Report 2026 e condotta nei mesi di giugno e luglio 2026 tra 152 venditori locali attivi in Italia, Francia, Spagna, Germania, Polonia e Regno Unito, emerge che tra gli intervistati italiani l’82% considera Temu il principale motore di crescita o un’importante integrazione ai propri canali di vendita, il 68% afferma di essersi espanso in nuovi mercati internazionali, il 79% ha aumentato la capacità produttiva o operativa, il 25% ha assunto nuovo personale e l’86% ritiene che Temu offra opportunità buone o eccellenti alle Pmi per competere con i marchi più grandi.
Temu è un marketplace online globale che mette in contatto i consumatori con produttori, marchi e altre imprese. Attraverso il Local Seller Programme, introdotto nel 2024, le aziende italiane possono aprire un proprio negozio sulla piattaforma, vendere prodotti provenienti da scorte disponibili localmente e avvalersi di servizi di assistenza e strumenti di localizzazione per raggiungere clienti in Italia e in altri mercati europei.
Raggiungere clienti oltre i confini italiani
I risultati del sondaggio trovano riscontro nell’esperienza di SD Calabria, impresa familiare specializzata in prodotti alimentari tradizionali italiani. Prima di entrare su Temu, la maggior parte dei suoi clienti all’estero era costituita da italiani residenti fuori dal Paese. La piattaforma ha aiutato l’azienda a raggiungere una clientela europea più ampia, senza dover investire in campagne di marketing distinte per ciascun Paese.
"Entrare su Temu ha cambiato tutto", ha dichiarato il titolare Antonino Quaranta. "Ora vedo nomi di clienti spagnoli, cognomi tedeschi e acquirenti provenienti da Paesi Bassi, Polonia, Austria, Irlanda, Danimarca e Repubblica Ceca. Prima vedevo soltanto nomi italiani. Oggi il quadro è completamente diverso".
Avvicinare un marchio storico a nuovi consumatori
Temu è diventato un partner strategico per la crescita di Caffè Barbaro, aiutando lo storico marchio napoletano a raggiungere consumatori più giovani e clienti al di fuori dei suoi tradizionali canali di vendita. Presente in oltre 90 mercati internazionali, Temu rappresenta un importante volano per i piani dell’azienda, che prevedono il lancio di nuovi prodotti e l’espansione in Italia e all’estero. "La nostra missione è sempre stata quella di preservare la tradizione dell’espresso napoletano, adottando al contempo soluzioni in linea con le nuove abitudini di consumo e capaci di migliorare l’esperienza del cliente. La tecnologia sta cambiando il modo in cui portiamo il nostro caffè ai consumatori, ma è l’artigianalità a dargli un’anima. Con Temu siamo orgogliosi di condividere la nostra tradizione, una tazzina alla volta", ha spiegato Giovanni Iovine, titolare di Caffè Barbaro.
Trasformare un nuovo canale di vendita in un’opportunità di crescita
Per Baroni Home, azienda fiorentina specializzata in articoli per la casa, l’impatto è stato immediato. A un mese dall’ingresso su Temu, avvenuto nel febbraio 2025, l’azienda aveva già venduto migliaia di articoli attraverso il marketplace, che rappresentava il 5% delle vendite complessive. Oggi propone sulla piattaforma oltre 200 prodotti.
"Non ci aspettavamo di ottenere risultati così rapidamente", ha dichiarato Edoardo Borgioli, direttore di Baroni Home. "Puntiamo a portare il contributo di Temu al 25-30% delle nostre vendite complessive. Consideriamo Temu un vero punto di svolta per la nostra attività".
Un supporto concreto per ridurre gli ostacoli all’export
L’approccio di Temu al supporto dei venditori locali si basa anche su oltre 100 incontri con organismi di settore, associazioni di categoria e stakeholder locali europei. Da questi confronti sono emersi tre ostacoli ricorrenti per le Pmi: la complessità, i costi operativi e le difficoltà legate ai collegamenti transfrontalieri. Per contribuire a superare queste difficoltà, Temu mette a disposizione un servizio di assistenza dedicato ai venditori e strumenti automatizzati di localizzazione. Esplodia, azienda specializzata in prodotti per la casa e il giardino, utilizza gli strumenti di traduzione automatica di Temu per trasformare una singola scheda prodotto italiana in inserzioni localizzate per tutti i mercati europei in cui la piattaforma è attiva.
A 18 mesi dall’ingresso su Temu, avvenuto nel 2024, Esplodia gestiva ordini provenienti da Italia, Spagna, Francia, Germania, Paesi Bassi e Polonia, con la piattaforma responsabile del 30% del fatturato complessivo. Oggi l’azienda propone oltre 1.000 prodotti e ha evaso più di 150.000 ordini attraverso Temu. Per sostenere questa domanda, Esplodia sta costruendo un nuovo magazzino di 10.000 mq e ha inserito quattro nuove persone nel proprio organico.
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