Secondo i risultati di alcune recenti ricerche presentate alla settima edizione di Netcomm Focus Food & Grocery che si è tenuto qualche giorno fa a Milano, il canale online è sempre più determinante per la spesa alimentare e dei beni confezionati di largo consumo.
Nel 2024, infatti, la penetrazione dell’e-commerce sul valore totale del mercato del food & grocery in Italia (75,7 miliardi di euro) è del 6%, che corrisponde a circa 4,6 miliardi di euro. Questo valore è in crescita del 6,2% rispetto all’anno precedente, mentre per i negozi fisici si registra un aumento dell’1,5%. In numerose macro-categorie del settore la crescita del canale digitale supera quella totale dei punti vendita fisici, come dimostrano i trend positivi registrati dal pet care e personal care, rispettivamente a +12,4% e +12% rispetto all’anno precedente, dell’home care (+6,6%) e delle bevande non alcoliche (+4,9%). La categoria del food registra invece un calo dello 0,9% nella vendita online di prodotti, in controtendenza rispetto alla crescita delle vendite nei negozi fisici (+0,8%).
“Stiamo assistendo a una ripresa del comparto dell’e-commerce nel food & grocery – commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm – grazie all’introduzione di tecnologie che supportano un potenziamento del settore e l’integrazione dei suoi diversi attori. I volumi del largo consumo mostrano segnali positivi e la frequenza di acquisto dei consumatori del settore ha registrato una graduale crescita nel 2024, arrivando a 8 volte all’anno, con un aumento della spesa media annua per consumatore che si attesta oggi a oltre 261 euro. La sfida per i brand di food & grocery consiste oggi nell’incrementare la propria presenza nel comparto online e sviluppare modelli omnicanale che integrino al meglio l’esperienza d'acquisto fisica e digitale”.
Tra i principali fattori che influenzano le scelte degli utenti nel food & grocery non compare il prezzo, ma i principali driver di acquisto sono legati all’ambito del delivery, con un focus particolare sulla convenienza in termini di spese di consegna (per il 30,8% degli acquirenti), sull’efficienza nel servizio di spedizione (per il 25,4% degli acquirenti) e sulla velocità e agilità nell’esperienza d’acquisto (per il 25,1%). Un aspetto rilevante è l’elevata fidelizzazione degli acquirenti online di prodotti alimentari: oltre il 70% degli acquisti in questo segmento è rappresentato da riacquisti, che dimostrano una forte abitudine a utilizzare lo stesso canale per le spese ricorrenti.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.