Medallia svela i segreti della digital experience di 11 settori
11 diversi settori merceologici hanno espresso nel 2021 un digital experience score superiore a 6/10, ma nessuno anche quest’anno ha sorpassato quota 7/10 e solo il retail e le telco hanno registrato incrementi significativi rispetto al 2020. Sono questi i principali risultativi di uno studio di benchmark sulla qualità dei journey digitali condotta da Medallia, prendendo in esame un campione significativo tra oltre 6,5 miliardi di sessioni virtuali.
La prima cosa ad essere stata messa sotto la lente d’ingrandimento dalla survey è stato il Digital Experience Score, che misura in modo oggettivo 60 comportamenti degli utenti sui touch point digitali per fornire i principali KPI di ogni visita a un punto di contatto virtuale dell’azienda e sintetizzarli in un punteggio finale da 0 a 10. La media totale del DXS degli 11 settori analizzati è stata pari a 6,5, in leggerissimo miglioramento rispetto alla media di 6,4 dell'anno precedente. Il punteggio più basso è stato registrato nel mercato Energy & Utilities, l'unico settore a ottenere un voto inferiore a 6,0. Al contrario quello del Viaggi&Hospitality&Ristorazione che siede al vertice con un DXS pari a 7,0. Manufacturing, Consumer Products e Retail ottengono invece un risultato di poco inferiore, precisamente 6,8. Solo il retail e le telco hanno però espresso incrementi significativi: il primo è passato infatti da 6,2 a 6,8, e il secondo da 5,8 a 6,4.
La ricerca ha poi evidenziato che a livello generale il 5,3% delle visualizzazioni generano frustrazione negli utenti; percentuale, però, assai differente negli 11 diversi settori: il tech è quello le cui sessioni digitali generano maggiore malcontento, mentre i servizi finanziari e assicurativi sono quelli che offrono una navigazione maggiormente fluida, con solo il 3,3% delle visualizzazioni che generano insoddisfazione.
Rispetto allo scorso anno, l’indice di frustrazione è diminuito in tutti i settori che si sono posizionati tra il 3 e il 7%. Anche in termini di ingaggio, l’esame dell’engagement score ha confermato che ci sono spazi di miglioramento nella gestione delle esperienze digitali, a iniziare dalla creazione dei contenuti più mirati, interessanti e rilevanti e quindi in grado da attirare maggiormente l’attenzione degli utenti. Lo studio ha infatti evidenziato che l’indice medio degli 11 settori è stato solo di 4,5 con la maggior parte dei comparti che si è posizionato però sotto quota 5,0 e quello del no-profit addirittura sotto il 4,0. Solo i journey digitali del retail e dei viaggi&hospitality&ristorazione hanno registrato uno score appena sopra il 5,0.
Inoltre, la capacità coinvolgimento digitale quest'anno è ulteriormente diminuita con i punteggi dei comparti che sono scesi nella fascia 3,4-5. Retail e viaggi, ospitalità e ristoranti hanno ottenuto i migliori risultati con un punteggio di coinvolgimento di 5,1 su 10, mentre il non profit ha registrato i risultati peggiori con uno score di 3,4 su 10.
“Queste evidenze e le differenze fra i diversi settori possono apparire poco significative ma i dati in nostro possesso confermano lo stretto collegamento tra miglioramento della digital experience e risultati di businee” ha commentato Giancarlo Rocco, country manager Italia di Medallia: “I clienti che ricevono un'ottima esperienza online sono due volte più propensi all'acquisto, comprano più frequentemente, spendono il 60% in più per ogni acquisto e sono quattro volte più ben disposti a promuovere il marchio tra le loro conoscenze”. Il manager ha poi concluso: “Questo studio conferma che dotarsi di software avanzati per analizzare in modo profondo e continuativo la digital experience, e quindi renderla sempre più appagante, è oggi un asset strategico dello sviluppo, non solo tecnologico e digitale, di qualsiasi impresa”.
Tosca, azienda specializzata negli imballaggi in plastica riutilizzabili e delle soluzioni di pooling ad alte prestazioni, ha introdotto in collaborazione con Cabka il circular pallet CP 1208 in formato Euro, progettato specificamente per supply chain moderne, automatizzate e conformi alle normative.
Verallia, tra i principali produttori mondiali di imballaggi in vetro per alimenti e bevande, ha collaborato con Campari Group allo sviluppo della nuova bottiglia di Aperol, contribuendo all’ingegnerizzazione e all’industrializzazione del progetto.
Palletways, uno dei principali network europei per il trasporto di merce pallettizzata, ha ottenuto per la prima volta la verifica indipendente del proprio reporting sulle emissioni di gas serra in tutti i network europei, segnando un traguardo significativo nel percorso di sostenibilità dell’azienda e rafforzando l’impegno a lungo termine verso…
Secondo l’indagine “Stili di vita in trasformazione: gli italiani tra cibo, packaging e sostenibilità”, condotta da Ipsos Doxa per Comieco – il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, la tipologia dei packaging influenza le scelte alimentari di chi fa la spesa o ordina cibo da asporto/delivery e cibi pronti.
Antares Vision Group, azienda specializzata nella tracciabilità e nel controllo qualità, in occasione di Interpack 2026 – la principale fiera internazionale dedicata alle tecnologie per il processing e il packaging che si svolgerà a Düsseldorf dal 7 al 13 maggio – presenterà soluzioni modulari e scalabili che connettono tecnologie di linea e…
Magia, brand italiano specializzato nei prodotti per la cura del bucato e degli ambienti domestici, ha realizzato un temporary store presso la stazione della metropolitana Cadorna M1/M2 di Milano in collaborazione con ReStore.
Promod, marchio francese di moda femminile, ha rafforzato la propria presenza online e migliorato la redditività grazie a Neteven, la piattaforma SaaS per la gestione delle vendite sui marketplace sviluppata da Lectra, protagonista nelle soluzioni per l’Industria 4.0 nei settori fashion, automotive e arredamento.
SentinelOne, azienda specializzata nella cybersecurity basata sull’intelligenza artificiale, ha nominato Barry Padgett nuovo president e chief operating officer, con effetto immediato e responsabilità ampliate, con un focus su strategia aziendale ed eccellenza operativa in tutte le principali funzioni orientate al mercato.
Secondo un’indagine sulle abitudini di spesa in Italia condotta da OnePool per conto di Savi, marketing technology company specializzata nella gestione dei servizi legati all’utilizzo dei buoni sconto, oltre il 70% degli italiani continua a preferire la spesa in negozio piuttosto che online.
Il Gruppo Rhenus, tra i principali specialisti della logistica a livello globale, ha compiuto un ulteriore passo avanti nel percorso di automazione dei propri processi logistici in Europa con l’implementazione di uno dei più grandi sistemi AutoStore in Polonia.