Il Gruppo Flo, marchio storico specializzato nella produzione di stoviglie e contenitori per alimenti, ha presentato le capsule compostabili per caffè GeaCalix Plus, in grado di garantire prestazioni al top in termini di qualità di erogazione e di vera sostenibilità.
In ottemperanza con l’European Green Deal del 2019, il Gruppo ha infatti portato avanti un percorso di ricerca e sviluppo che si basa su un concetto di sostenibilità a 360°: non solo attenzione ambientale, ma anche economica e sociale. Questo ha portato l’azienda ad anticipare la Waste Framework Directive emanata recentemente e che impone la raccolta differenziata dei rifiuti organici per tutti gli stati membri dal 2024, dettando di fatto la strategia per quel packaging in cui la contaminazione del cibo è ineliminabile, come le capsule caffè e le bustine del tè.
Secondo i dati presentati da Ami, nel mondo si consumano ogni anno 80 miliardi di capsule per il caffè, di cui il 34% in alluminio, il 4% in bioplastica e il rimanente 62% in plastica. Il 65% del consumo è in Europa dove sembra essere più forte la cultura del caffè – come in Italia – e dove, infatti, si concentra anche il 70% della produzione totale di capsule.
Le nuove capsule Flo sono prodotte unendo Pla Ingeo (biopolimero tecnico derivante da risorse vegetali rinnovabili) e pura carta in modo da massimizzarne le performance. Il corpo della capsula è in Pla per garantire la corretta rigidità e la resistenza alle alte temperature e pressioni, mentre gli strati superiore e inferiore sono in carta per permettere una facile perforazione; inoltre, è stato inserito un dischetto – sempre in carta – sotto la flangia, per avere una perfetta compatibilità con il parco macchine ed evitare gocciolamenti.
“Una delle sfide principali quando si parla di capsule compostabili – commenta Tazio Zerbini, direttore R&S del Gruppo Flo – oltre alla realizzazione di un prodotto performante, è certamente il prezzo. Occorre cioè trovare un sottile equilibro tra sostenibilità economica e alte prestazioni in termini di qualità erogata. Lo abbiamo ottenuto eliminando le complessità e i costi legati alla barriera multimateriale, spostando la funzione di barriera all’ossigeno e all’umidità sul packaging secondario. Così, non solo si riducono notevolmente i costi, ma aumenta anche la shelf-life del prodotto che grazie al packaging esterno può tranquillamente arrivare fino ai due anni”.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.