Tecnologia: "arma" strategica per combattere le differenze inventariali
3,48 miliardi di euro, pari all’1,41% del fatturato annuo. A questo ammonterebbero le differenze inventariali nel Retail GDO in Italia, secondo lo studio "La Sicurezza nel Retail in Italia 2021",realizzato da Crime&tech, con il supporto di Checkpoint Systems Italia.
Dalla ricerca emerge che la categoria maggiormente interessata sia la food chain, registrando il valore più alto tra tutti i settori merceologici. Tra le principali cause esterne di differenze inventariali che interessano supermercati, ipermercati e discount il taccheggio si è confermato essere la principale, in tutte le sue declinazioni. Anche se è purtroppo da evidenziare come rispetto al 2019 si sia riscontrato un aumento dei cosiddetti “furti di necessità” pari al 66%, probabilmente dovuto all’incertezza sociale ed economica causata dalla pandemia.
Le fasce orarie di maggiore picco di furti nei supermercati e ipermercati sembrano essere principalmente quella serale e quella del pranzo, soprattutto nei giorni infrasettimanali, con un valore medio della merce rubata o recuperata tra inizio 2019 e metà 2021 pari a 39 euro. Per quanto riguarda invece le tipologie di articoli, i più soggetti a furti e taccheggi risultano essere gli alcolici, seguiti da caramelle e cioccolato, prodotti in scatola, salumi e formaggi, caffè e profumeria.
Oltre alle perdite generate da furti esterni o comunque di natura criminale, peso importante sulle differenze inventariali nel settore food hanno avuto anche le cause di natura operativa, prime tra tutte gli scarti e rotture, seguiti da merce scaduta/deteriorata, sfridi, errori amministrativi e mancati freddi. Fenomeni, questi ultimi, cha fannno intendere quanto le caratteristiche fisiche, la fragilità e deperibilità della merce venduta in questi contesti risultino fattori che concorrono in modo importante il fenomeno dello shrinkage e che un livello di controllo maggiore sull’intera filiera, dal magazzino al negozio, abbinato a inventari frequenti, l’adozione di misure di sicurezza più sofisticate e una cultura aziendale condivisa, possano rappresentare ingredienti tattici per contenere il fenomeno.
Proprio a questo proposito, affidarsi alle nuove tecnologie può rivelarsi altrettanto strategico ed efficace: secondo lo stesso studio, difatti, l’RFID sta prendendo sempre più piede, soprattutto per i prodotti per i quali l’applicazione risulta più facile e abbia già dimostrato l’efficacia nel ridurre gli ammanchi. Parliamo di sistemi progettati per gestire le scorte in modo più efficiente abbattendo gli sprechi, grazie ad una migliore visibilità dell'inventario che permette di identificare accuratamente i prodotti con date di scadenza vicine o raggiunte.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.