Le consegne extra-veloci guidano la crescita dell'ecommerce italiano
È un importante cambio di marcia quello che sta interessando il settore degli e-commerce italiani, soprattutto per quanto riguarda la necessità di consegne extra veloci. Solo nell’ultimo trimestre, infatti, sono aumentate del 23% le richieste di consegna super rapida rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
A rivelare questa nuova tendenza, è PonyU i cui dati confermano il trend di mercato che ha visto gli e-commerce crescere del 32,4% nel 2020, mentre l’acquisto nei negozi fisici è precipitato del 3,2%. Complice il periodo pandemico l’abitudine di acquistare online è andata ad accentuarsi, già nel 2019 infatti il 62% dei partecipanti ad un’indagine sulle consuetudini d’acquisto raccontavano di acquistare online almeno una volta al mese.
Con l’aumentare della frequenza con cui i consumatori si approcciano agli acquisti online aumenta difatti anche la loro dimestichezza e le loro aspettative nei confronti del servizio. La natura sempre più concitata della quotidianità urbana e l'influenza del delivery alimentare che stabilisce nuovi standard di velocità, portano il cliente finale a desiderare consegne sempre più rapide.
A tal proposito, recenti indagini indicano che, nel caso di una consegna andata male, il 45% dei consumatori decide di ridurre o interrompere gli acquisti da quello shop: la capacità di offrire quindi un servizio di delivery efficiente diventa sempre più importante per la soddisfazione generale del cliente. E non a caso, quasi la metà dei consumatori europei abbandona il carrello quando il tempo di consegna stimato è sconosciuto o troppo lento.
Secondo PonyU la chiave di volta è quella della diversificazione, ossia garantire al cliente più opzioni, in modo da incontrare più facilmente le sue esigenze. Non sempre si ha bisogno della merce immediatamente ma è importante, laddove rappresenti in quel momento una discriminante, avere l’opportunità di trovare soddisfazione al proprio bisogno.
In più, sempre come riscontrato da PonyU, gli e-commerce, comprendendo i bisogni della clientela, stanno sempre più quindi cercando di innovare, garantendo ai clienti un servizio aderente alle loro aspettative, a seconda della tipologia di prodotto ma anche dell'occasione d’acquisto. La logistica, quindi, assume sempre più un ruolo centrale: recenti indagini indicano infatti che, nel caso di una consegna andata male, il 45% dei consumatori decide di ridurre o interrompere gli acquisti da quello shop.
“Un tempo se il cliente di una fioreria o di un vivaio desiderava far recapitare una pianta o un mazzo di fiori sapeva di dover ordinare i prodotti almeno uno o due giorni prima. Ora le esigenze del cliente sono cambiate. Spesso ordina al mattino e preferirebbe veder recapitare la merce in un paio d’ore - commenta Luigi Strino, CEO di PonyU - noi lo riscontriamo sempre più nei commercianti che, nel rivolgersi a noi, richiedono sempre più le opzioni di consegne super rapide, consapevoli dei vantaggi notevoli che questa opzione può portare al loro servizio”.
“L’opzione di consegna rapida può fare la differenza, può essere l’ago della bilancia di una scelta e gli e-commerce lo sanno. In un mondo in cui, con un paio di click, puoi confrontare due prodotti molto simili su due shop diversi, i tempi di consegna possono essere l’elemento che ti fa propendere di più per uno shop piuttosto che per un altro. Se l’utente ha più opzioni e può avere nelle proprie mani la merce, di cui ha impellente necessità, in un giorno o addirittura in paio d’ore sceglierà lo shop che decide di offrirgli questa opzione, che viene vista come cura e attenzione verso il cliente” aggiunge Luigi Strino.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.