Un’analisi condotta da Proofpoint, azienda specializzata nella cybersecurity e compliance, ha messo in luce come il 90% dei principali retailer italiani protegga in qualche modo i propri clienti dal rischio di ricevere email truffaldine, anche se solo il 43% impedisce in modo preventivo che messaggi email fraudolenti raggiungano i consumatori.
Questi dati derivano da un approfondimento dell’adozione da parte dei principali retailer in Italia del Dmarc (Domain-based Message Authentication, Reporting and Conformance), un protocollo di autenticazione delle email progettato per salvaguardare i nomi di dominio dagli abusi dei criminali informatici, che offre tre livelli di protezione: monitoraggio, quarantena e “reject”. Quest’ultimo è il modo più sicuro per evitare che i messaggi sospetti raggiungano la casella di posta.
Quest’anno, Proofpoint ha condotto un’analisi sui 100 retailer più popolari in Italia, verificando se e come proteggono le loro comunicazioni verso i clienti. Il risultato mostra come i consumatori siano ancora a rischio di frode via email a causa della mancata adozione di alcune tecnologie specifiche. Il livello di protezione offerto dai retailer migliora, con 90 su 100 che hanno implementato il protocollo Dmarc, che certifica la veridicità del mittente in una comunicazione via email, in crescita rispetto allo scorso anno, quando la percentuale si era fermata al 70%. Però, solo 43 rivenditori su 100 hanno implementato il livello più rigoroso e raccomandato della protezione Dmarc, “reject”, che blocca attivamente le email fraudolente prima che raggiungano l’obiettivo. Questo lascia gli acquirenti online del restante 57% ad alto rischio di potenziali frodi. Si tratta di un dato in miglioramento rispetto allo scorso anno, quando solo il 30% dei retailer aveva implementato il livello “reject”.
“Il protocollo Dmarc contribuisce a evitare che malintenzionati falsifichino la loro identità di brand – sottolinea Luca Maiocchi, country manager di Proofpoint Italia – riducendo il rischio di frodi via email. Merito di questo incremento può essere in parte attribuito anche ai requisiti di autenticazione delle email richiesti da Google e Yahoo, a partire dallo scorso febbraio, progettati proprio per impedire ai cybercriminali di abusare dei messaggi di posta elettronica. Dal Black Friday all’Epifania, assistiamo a un’esplosione di acquisti online per le feste, periodo utile per i cybercriminali per colpire i consumatori fingendosi brand noti e trarli in inganno. In questo scenario, è importante che i retailer adottino tutte le misure di protezione disponibili per salvaguardare i clienti, la fiducia nel loro stesso brand e la propria reputazione”.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.