D’Amico, azienda leader nel settore delle conserve alimentari, lancia il progetto Digital Product Passport con il quale sceglie la tecnologia della blockchain per la tracciabilitàdei suoi prodotti, ribadendo i valori della trasparenza e dell’affidabilità che da sempre contraddistinguono il Gruppo.
Grazie alla blockchain, che permette di tracciare l’intera filiera alimentare dalla materia prima al prodotto a scaffale, le informazioni sono ancora più chiare, non modificabili e totalmente digitalizzate. A beneficiarne è senza dubbio il cliente finale, che può interagire e scoprire cosa c’è dietro ogni prodotto.
Il progetto pilota, realizzato in collaborazione con Genuine Way, ha come focus tutte le filiere dei fagioli: ogni lotto di prodotti offre informazioni di produzione e supply chain e i dati vengono prima notarizzati su una blockchain pubblica e poi caricati nel Passaporto Digitale.
Basterà scannerizzare il QR code riportato sull’etichetta di ogni referenza e digitare il numero di lotto per poter verificare in qualsiasi momento dove, quando e con quali materie prime è stato realizzato il prodotto, a completa garanzia di trasparenza, interconnessione, validità legale e sicurezza.
“Siamo veramente orgogliosi di poter presentare il progetto Digital Product Passport – afferma Maria D’Amico, marketing manager di D’Amico – aver investito nella tecnologia della blockchain rappresenta per la nostra azienda un’evoluzione, ma anche la conferma del lavoro fatto finora. Ciò che ci ha sempre distinti e che negli anni abbiamo saputo dimostrare ai nostri consumatori è il pieno rispetto delle materie prime e dell’ambiente. Con la blockchain si aggiungono dei tasselli importanti in tema di digitalizzazione e di innovazione per il nostro brand, fornendo al cliente un’ulteriore prova in termini di trasparenza e la sicurezza di offrire prodotti qualitativamente validi provenienti da filiere tracciabili e sostenibili. Ci teniamo a ringraziare Genuine Way per il supporto e la professionalità dimostrate nella realizzazione del progetto”.
Shopfully, tech company italiana specializzata nel drive-to-store, ha annunciato tre nuove nomine all’interno del suo team italiano: Martina Romito come industry head, Matteo Bertè con il ruolo di industry head programmatic e Mauro Genco in qualità di media agency team lead.
La piattaforma italiana 2ndAct, che consente ai brand di integrare il proprio second-hand nel loro stesso catalogo, ha analizzato l’impatto della strategia di gestire in maniera diretta il proprio usato per il marchio di sneaker Moaconcept.
La ricerca “I costi nascosti della filiera del largo consumo” realizzata da GS1 Italy ha analizzato e quantificato gli extra costi generati dalle inefficienze nella relazione tra produttori e Gdo nell’ambito della logistica.
Qvc Italia, retailer multicanale specializzato nel live shopping, rafforza la propria strategia digitale e punta sempre di più su TikTok Shop, interpretando in modo coerente l’evoluzione del retail contemporaneo, dove intrattenimento, contenuto e acquisto convergono in un’unica esperienza integrata.
Datalogic, azienda specializzata nell’acquisizione automatica dei dati e nell’automazione industriale, ha avviato l’implementazione della nuova generazione di dispositivi Joya Smart e della piattaforma software di self-shopping Shopevolution 8.4 negli store di Iper La grande i, una delle principali catene di ipermercati del Nord Italia.
In un retail sempre più omnicanale caratterizzato dalla crescita dell’e-commerce, dall’evoluzione dei pagamenti digitali e dall’aumento delle minacce cyber, la qualità delle infrastrutture di rete rappresenta un fattore chiave per la competitività delle aziende. Insieme a Claudio Gianni, South Region indirect sales director di Colt Technology…
Con la crescente digitalizzazione delle operations, la diffusione di infrastrutture ibride e multi-cloud e l’integrazione di migliaia di dispositivi connessi, il retail è sempre più esposto a minacce cyber complesse e distribuite. Marco Fattorelli, chief technology officer di Hwg Sababa – azienda italiana specializzata in soluzioni strategiche e…
Mars, proprietaria di brand iconici come M&M’s, Ben’s Original, Extra, Snickers, Pedigree e Whiskas, consolida la propria strategia di crescita e innovazione in Europa con un nuovo progetto da 190 milioni di sterline per lo storico stabilimento di Slough, in Inghilterra.
Epson ha annunciato il lancio di ColorWorks CW-D3800e, una nuova stampante desktop progettata per rendere l’etichettatura a colori di alta qualità on-demand più accessibile a una vasta gamma di realtà, consentendo di abbandonare le etichette prestampate, riducendo gli sprechi e migliorando flessibilità e reattività esecutiva.
GranTerre, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di salumi e formaggi stagionati Dop e Igp, ha scelto la metropolitana di Milano per una nuova attivazione dedicata al brand Senfter, attraverso tre temporary store realizzati in collaborazione con ReStore all’interno del progetto Metro Media.