Babbel for Business, la piattaforma di Babbel che offre corsi di lingua per le aziende, per facilitare il superamento degli ostacoli di comunicazione sul lavoro tra dipendenti di origini linguistiche differenti, ha indagato quali sono gli errori da evitare e quali sono le strategie migliori per implementare corsi in lingua straniera per i manager e i dipendenti.
È importante tenere in considerazione che ciascun lavoratore straniero ha una propria cultura e una propria percezione del rischio, così come un proprio metodo di apprendimento. L’impostazione dei corsi di sicurezza non deve dunque essere standardizzata e deve rispondere alle diverse esigenze dei dipendenti per instaurare un clima di fiducia (es. videolezioni, libri fisici, podcast). Accumulare tante nozioni in un determinato momento, inoltre, potrebbe essere causa di disagio e di difficoltà nell’apprendimento per i lavoratori non madrelingua, mentre l’assenza di materiali costantemente aggiornati sui rischi lavorativi e sulla loro gestione può essere causa di incidenti.
Per prevenire questi errori è importante introdurre corsi di formazione dei dipendenti in lingua straniera e promuovere un ambiente inclusivo in termini di sicurezza e di comprensione reciproca. La prima strategia per approfondire le necessità dei propri dipendenti è la raccolta di dati relativi alle conoscenze linguistiche, indagando quali sono le lingue conosciute dalla propriaforza lavoro e quelle parlate dai propri clienti o dagli altri stakeholder di riferimento. Altra soluzione è investire nell’upskilling del proprio team migliorandone e sviluppandone le competenze, oltre a integrare un programma di apprendimento linguistico aziendale per includere vocaboli e frasi importanti per la comunicazione e per la sicurezza sul posto di lavoro. Un’ulteriore strategia per abbattere le barriere linguistiche e aumentare la sicurezza in azienda è la traduzione dei materiali formativi in modo chiaro e pertinente in più lingue.
“La formazione continua dei dipendenti contribuisce a creare un ambiente lavorativo positivo e permette di sviluppare strategie di crescita e uno sviluppo di valore – dichiara Roberta Riva, senior manager di Babbel for Business – la nostra piattaforma offre un programma flessibile e completo per la formazione multilingue, contribuendo alla realizzazione di un contesto aziendale più cooperativo, nel quale i lavoratori hanno la possibilità di accedere alle conoscenze necessarie per lavorare in sicurezza, indipendentemente dalla propria lingua madre, così come di essere partecipi di una cultura di rispetto e comprensione reciproca”.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.