Paynt, azienda fintech internazionale specializzata in soluzioni di elaborazione dei pagamenti per i settori retail e hospitality, entra nel mercato italiano, rafforzando la propria presenza nell’Europa Meridionale.
Paynt, azienda fintech internazionale specializzata in soluzioni di elaborazione dei pagamenti per i settori retail e hospitality, entra nel mercato italiano, rafforzando la propria presenza nell’Europa Meridionale.
Nhood, azienda specializzata nel commercial real estate e nella rigenerazione urbana, ha lanciato in Italia eLeaseLoop, la piattaforma digitale internazionale di intermediazione tra tenant e landlord pensata per innovare la gestione degli spazi commerciali temporary nelle gallerie.
Ercopac, azienda specializzata nel mercato del packaging di fine linea, ha messo a punto Octopus, un robot Delta di nuova generazione progettato e sviluppato insieme a Zodiac Robotics (per la parte meccatronica) e Bosch Rexroth (per il controllo e la componentistica motion) in grado di gestire carichi elevati con dinamiche fino a oggi considerate prerogativa dei robot antropomorfi.
SimpleCyb, vendor di soluzioni di sicurezza informatica, ha siglato un nuovo accordo di distribuzione a valore con Computer Gross, tra i principali protagonisti della distribuzione Ict in Italia, con l’obiettivo di rendere la cybersecurity gestita una leva concreta e accessibile per le piccole e medie imprese, attraverso un modello pensato per il canale professionale.
GS1 Italy ha realizzato la guida gratuita “Tracciabilità del pesce fresco e surgelato: nuovi obblighi di legge e standard GS1”, in cui approfondisce le implicazioni del Regolamento (UE) 2023/2842 che aggiorna le norme sul controllo della pesca e dell’acquacoltura introducendo un sistema di tracciabilità digitalizzato applicato a tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione, dalla cattura o raccolta del pesce sino alla vendita al dettaglio.
Secondo i dati dell’Osservatorio Consumi e Risparmio di SumUp, fintech globale specializzata nei pagamenti digitali, gli italiani non rinunciano al “revenge spending”, ma spendere denaro in attività gratificanti per migliorare la qualità della vita va di pari passo con l’attenzione per la stabilità economica.