Alfred, impresa romana dalla forte matrice etica, ha sviluppato un'app che punta ad azzerare le perdite commerciali e ad alleggerire i carichi del personale attraverso un tracciamento preventivo e lineare delle merci.
Il monitoraggio delle eccedenze evidenzia come il fenomeno dello scarto nei supermercati e nei negozi del territorio generi una media di 15 kg di prodotti svalorizzati all'anno per ogni metro quadrato di superficie espositiva (dati di monitoraggio dell'Osservatorio Waste Watcher International/Last Minute Market). Questa dispersione di risorse, che nella fase della distribuzione organizzata e commerciale sfiora complessivamente un valore di quasi 4 miliardi di euro, è strettamente legata a verifiche delle scadenze di tipo prettamente manuale. Tali processi costringono il personale a controlli visivi estenuanti, spesso concentrati a fine turno, rendendo l'errore umano statisticamente inevitabile e gravando sulla serenità in corsia.
Alfred è una soluzione digitale concepita come un'applicazione semplice e rapida, utilizzabile direttamente in corsia su tutti i dispositivi mobili, dai tablet agli smartphone, che interviene all'origine del flusso, automatizzando la registrazione delle date al momento dell'ingresso delle merci nel punto vendita senza alcuna forma di profilazione della produttività individuale del personale.
Quando un prodotto si avvicina al momento critico, lo strumento invia una segnalazione tempestiva: in questo modo, il negozio ottiene il margine di tempo necessario per pianificare sconti etici dedicati alla comunità o per attivare reti di donazione solidale, trasformando la perdita in risorsa prima che sia troppo tardi.
Il valore metodologico del progetto risiede nella capacità di salvaguardare la reputazione e l'economia del punto vendita migliorando direttamente la qualità del lavoro sul campo. Sollevando il personale dall'ansia della verifica visiva pezzo per pezzo, Alfred ottimizza la logistica interna dei banchi e previene i rischi legati alla presenza di prodotti scaduti sugli scaffali, un fattore che incrina la fiducia storica dei consumatori. L'efficienza del negozio non viene così cercata nell'accelerazione dei ritmi lavorativi, ma in una pianificazione intelligente e basata sul buon senso.
“Crediamo che un sistema di lavoro abbia valore solo quando è al servizio delle persone e del rispetto delle risorse”, spiega Cristina Gotti, responsabile marketing e cofondatrice di Alfred. “Prendersi cura di un punto vendita significa prima di tutto proteggere chi ci lavora e chi ci fa la spesa ogni giorno. Chi gestisce i negozi e le cooperative sul territorio ne è pienamente consapevole, ed è proprio da questa sensibilità comune che deve partire un cambiamento metodologico della distribuzione, capace di unire l'equilibrio economico alla dignità del lavoro e alla salvaguardia ambientale”.