Gli esperti di Spitch hanno individuato i principali trend che segneranno l’agenda della communication automation.
Già da qualche tempo, la propensione al miglioramento della customer experience deve sempre più tener conto di entrambi i lati della comunicazione. Per le aziende che vogliono fornire un servizio di qualità, non è infatti sufficiente limitarsi a migliorare la percezione e la soddisfazione dell'utente finale; al contrario, devono anche focalizzare l’attenzione ai propri dipendenti - anche perché il loro coinvolgimento è un elemento essenziale in quanto direttamente collegato all'esperienza dell'utente finale.
Le organizzazioni che vanno ad implementare le tecnologie conversazionali, inoltre, chiedono sempre più di semplificare le interazioni e migliorarne la qualità: questo è possibile, grazie al supporto dato da componenti di machine learning avanzate e facilitate nell’implementazione da un approccio low code, no code, che permette alle nuove soluzioni di entrare in funzione in tempi più rapidi e senza la necessità di un background tecnologico elevato.
La qualità, in particolare, grazie alle funzionalità adattive dell’intelligenza artificiale, si traduce nella migliorata comprensione di tempi e di motivi di attesa, nell’identificazione di best practice, nella comprensione dell'impegno richiesto a un cliente per completare un processo e di quali combinazioni di abilità e linguaggio siano necessarie per servirlo.
I prodotti basati sull'intelligenza artificiale stanno diventando sempre più spesso una parte modulare di un’unica soluzione, piuttosto che soluzioni separate. Per esempio, si sviluppano assistenti virtuali che incorporano in modo seamless Speech Analytics e biometria vocale, con una knowledge base aggiornata costantemente, al fine di mantenere la possibilità di ricevere supporto umano in qualsiasi canale.
Se infatti, prese singolarmente, le Speech Analytics e la biometria vocale possono già offrire molti vantaggi alle aziende, la loro combinazione risulta ancora più efficace sotto molteplici aspetti.
In particolare, la biometria vocale può essere utilizzata per personalizzare la gestione di una conversazione tra il cliente e l’agente virtuale. Il livello di personalizzazione può inoltre essere ulteriormente elevato, come di conseguenza la qualità del servizio offerto e della customer experience, con l’utilizzo a complemento della Speech Analytics, che consente di analizzare ancor più nel dettaglio le richieste di ogni singolo cliente.
A livello generale, secondo gli esperti di Spitch, si sta infine assistendo a una tendenza, da parte dei provider, a concentrarsi su industry specifiche e a fornire consulenza agli stakeholder d’impresa che sono interessati al valore aziendale complessivo delle soluzioni implementate. Per questo, i fornitori che possiedono il proprio stack di prodotti saranno in una posizione più favorevole per svolgere un ruolo di consulenza e guidare l'innovazione.
“Le tecnologie conversazionali, nei mesi e negli anni a venire, giocheranno un ruolo fondamentale nella ridefinizione della customer experience. L’intelligenza artificiale si conferma non solo una componente tecnologica, ma anche e soprattutto un’attitudine mentale al servizio di clienti esterni ed interni di qualunque realtà, con una particolare attenzione all’esperienza offerta” ha dichiarato Piergiorgio Vittori, Amministratore Unico di Spitch.ai Italy e International Managing Director di Spitch.ai.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.