La cantina Subida di Monte, nel cuore del Collio goriziano, ha scelto le tecnologie di Schneider Electric per la gestione dell’edificio e per l’elettrificazione degli impianti, un progetto che dimostra come l’innovazione possa valorizzare l’identità di un luogo, rendendolo più efficiente, sostenibile e accogliente senza snaturarne la tradizione.
Al centro della trasformazione c’è EcoStruxure Building Operation, la piattaforma Bms di Schneider Electric che consente il monitoraggio e il controllo integrato di tutti gli impianti: climatizzazione, illuminazione, ventilazione, sicurezza e consumi energetici. I risultati del progetto sono tangibili e misurabili. L’adozione del Bms ha portato a una gestione più oculata dei consumi energetici, grazie all’ottimizzazione dei carichi e alla gestione intelligente degli impianti. Il comfort degli ospiti è migliorato, con ambienti sempre perfettamente climatizzati e illuminati, e una maggiore personalizzazione dell’esperienza.
Dal punto di vista gestionale, la struttura beneficia di una semplificazione operativa, con dati sempre disponibili e analizzabili in tempo reale. Questo consente una manutenzione predittiva, una maggiore sicurezza e una riduzione dei costi di gestione.
Accanto alla digitalizzazione, uno degli elementi chiave dell’intervento è stata la completa elettrificazione della struttura, che ha permesso di diminuire la dipendenza da fonti fossili e di aprire la strada all’integrazione con sistemi energetici rinnovabili, come il fotovoltaico. La cantina diventa così più resiliente e maggiormente predisposta a una gestione energetica sostenibile, capace di rispondere alle sfide del settore turistico ed enogastronomico contemporaneo.
Il progetto, sviluppato con il supporto del system integrator BlueDigit, dimostra come l’automazione intelligente possa coniugarsi con l’estetica e la cultura di un territorio. Gli interventi sono stati pensati per preservare il carattere rurale della struttura, mentre le tecnologie digitali sono state integrate in modo discreto ma estremamente efficace.
“Per noi innovare significa rispettare la nostra storia – afferma Gabriella Tavasani, titolare della cantina Subida di Monte – ma anche guardare avanti con responsabilità. La digitalizzazione e l’elettrificazione della struttura non sono solo scelte tecniche, ma un impegno verso un’accoglienza più consapevole, efficiente e sostenibile. Vogliamo che ogni ospite viva un’esperienza autentica, in armonia con la natura e con il futuro”.