Sostenibilità ambientale e multicanalità rivoluzionano anche il settore del beauty
Anche il settore del beauty si inserisce nel più vasto percorso di digitalizzazione degli acquisti, sempre più customer centric e attento alle tematiche ambientali. A sostenerlo è l’analisi realizzata da PayPlug, insieme a feedaty e RAJA, allo scopo individuare i trend e l’evoluzione dei consumi in questo settore, a livello italiano ed europeo.
I dati, spiega PayPlug, tracciano infatti un quadro preciso dell’ecosistema degli acquisti del Beauty. In particolare, l’esperienza multicanale negli ultimi anni ha sempre più nettamente staccato sia le modalità di acquisto tramite e-commerce, sia quelle in presenza nei tradizionali retail fisici. Il dato del carrello medio, infatti, si assesta sui 92 euro per chi opta per una presenza multicanale, mentre sui 71 euro per gli e-commerce e sui 58 euro per i negozi fisici.
Per quanto riguarda il dispositivo più scelto per gli acquisti beauty, invece, emerge come si prediligano smartphone e tablet per acquisti inferiori ai 75 euro, mentre sopra questa cifra si acquista più facilmente dal computer. A salire sempre di più è l’importo per acquisti mobile: 64 euro nel 2021 contro i 59 nel 2020.
L’analisi ha poi individuato anche le 3 modalità di pagamento che si rivelano più efficaci: il link di pagamento, che viene ricevuto tramite e-mail, SMS, o varie app di messaggistica, e reindirizza rapidamente ad una pagina di pagamento sicura; il pagamento 1-click, che consente il pagamento immediato tramite mezzi di pagamento precedentemente registrati; il pagamento a rate.
Non solo. I dati forniti da PayPlug si concentrano anche sulla customer satisfaction, mostrando come questa sia strettamente legata alle tempistiche di consegna: gli elementi che si distinguono di più nelle recensioni positive, infatti, sono i tempi di consegna puntuale, mentre quelli che emergono maggiormente nelle recensioni negative sono i ritardi di consegna. Per quanto riguarda invece le piattaforme e-commerce più utilizzate, al primo posto si posiziona Prestashop, seguita da Woo Commerce e Shopify.
La chiave del successo, sottolinea infine PayPlug, è scegliere un approccio incentrato sulla sostenibilità ambientale: per soddisfare i loro clienti, infatti, gli esercenti optano sempre più spesso per imballaggi ecologici. Non a caso, difatti, tra il 2020 e il 2021 si è registrato un aumento di nastri in carta sostenibile pari al 70% e di prodotti riempitivi ecologici pari al 30%.
“L’ecosistema del Beauty si trova di fronte a sfide sempre più numerose: oltre ad adeguarsi alla costante evoluzione dei consumi e ingaggiarsi sul fronte dell’omnicanalità, l’approccio idoneo alle esigenze del cliente contemporaneo non può più limitarsi alla scelta dei canali di vendita adeguati”, spiega Mirella Bengio, Channels and Strategic Partnerships Manager di PayPlug Italia. “Come dimostrano i dati, infatti, la customer satisfaction è sempre più legata a fattori che si spingono al di là del processo di acquisto, e che comprendono anche la logistica o l’attenzione delle aziende alla sostenibilità ambientale. Per questo, è fondamentale offrire ai clienti un’esperienza che vada incontro a 360° alle nuove esigenze di consumo”.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.