Satispay, network di mobile payment alternativo alle carte di credito e debito, entra nel settore dei buoni pasto e lancia il suo servizio di nuova generazione.
Satispay non applica alcuna commissione aggiuntiva ai piccoli esercenti sui suoi buoni pasto permettendo loro di incassarne il valore in un solo giorno lavorativo, secondo il suo normale modello e pricing: zero commissioni fino ai 10 euro e soli 20 centesimi per importi superiori. “I nostri buoni pasto cambiano totalmente le regole del gioco e puntano ad avviare una trasformazione del comparto – spiega Alberto Dalmasso, co-founder e ceo di Satispay – l’obiettivo è creare uno strumento apprezzato sia dagli utenti sia dagli esercenti che, come soggetti chiave del tessuto imprenditoriale locale, non devono essere caricati da commissioni insostenibili, oggi pagate per evitare di perdere la clientela. Per le aziende che lo adotteranno rappresenterà anche una chiara scelta etica, orientata a generare ricadute positive sia per i propri dipendenti che per gli esercizi commerciali di prossimità”.
Da ottobre 2023, gli oltre 70mila operatori del food e della ristorazione che già sono parte del network Satispay saranno abilitati ad accettare i buoni pasto di nuova generazione, costituendo di fatto una vasta, capillare e in rapida crescita rete di accettazione attiva in Italia. Parallelamente, saranno attivate le prime insegne della Gdo che accetteranno i buoni pasto Satispay come Basko, Borello, Coop Lombardia, Despar, Ekom, Nova Coop, Prestofresco, Tigros, e To.Market.
Totalmente digitali e con una validità di due anni, i buoni pasto saranno caricati automaticamente in una sezione dedicata dell’app Satispay: un processo fluido e veloce per i lavoratori, come un normale pagamento effettuato con l’app, ponendo fine al fastidio di dover esibire e abbinare il ticket a strumenti di pagamento differenti. Gli esercenti, invece, non dovranno fare assolutamente nulla per rendicontare gli incassi dei buoni pasto, perché Satispay ha completamente automatizzatoil processo di incasso e fatturazione su tutta la filiera. I datori di lavoro, infine, hanno a disposizione un semplice pannello di controllo su cui caricare le anagrafiche dei dipendenti, ordinare i buoni pasto e pagare direttamente gli acquisti.
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