Oltre 8 transazioni su 10 nei bar e ristoranti sono contactless
L’Italia è sempre più contactless: il 2022 segna infatti in Italia un’ulteriore crescita del trend dei pagamenti senza contatto che, a livello nazionale, costituiscono il 78,1% del totale, +9% rispetto al 2021. Le percentuali più alte di pagamenti contactless si registrano in bar e club, dove l’84,6% dei pagamenti avviene con carta, seguiti da edicole, supermercati, alimentari, panifici, pasticcerie e caffè e ristoranti.
Meno coinvolti dal trend del contactless sono invece hotel e strutture ricettive, dove la percentuale di pagamenti resta la più bassa. A registrare la crescita contactless più importante rispetto all’anno precedente, invece, ci sono nuovi settori: in testa compaiono servizi legali, medici e dentisti, veterinari ed estetisti, parrucchieri e barbieri.
Sono alcuni dei dati che emergono dall'Osservatorio Pagamenti Contactless 2023 di SumUp, che ha analizzato la crescente tendenza degli italiani a pagare con carta, smartphone e smartwatch senza digitare pin sulla tastiera o maneggiare POS.
Secondo i dati di SumUp, lo scontrino medio contactless continua a diminuire anno dopo anno, dimostrando come consumatori e commercianti siano sempre più disposti ad affidare anche cifre piccole alle transazioni contactless. Nel 2022 il valore medio dello scontrino contactless è di 35,2 euro, in progressiva diminuzione rispetto ai 44,9 euro del 2019, ai 44 euro nel 2020 e ai 37,8 euro nel 2021 per un 21,6% totale in meno.
Gli scontrini più piccoli pagati contactless sono quelli di bar e club, che si attestano sui 14 euro, confermando come abitudine diffusa dei consumatori pagare con smartphone o smartwatch il caffè al bancone o il cocktail al tavolo. Tra gli scontrini più piccoli ci sono anche le tabaccherie e le edicole a riprova del fatto che le transazioni contactless sono veloci e comode. Gli scontrini contactless più alti, invece, si registrano tra dentisti, nei servizi legali, negli hotel e le strutture ricettive.
“La crescita del contactless indica una sempre maggiore fiducia e abitudine ai pagamenti digitali. Significa, ad esempio, anche pagare con smartphone e smartwatch, una soluzione veloce e comoda, essendo uno strumento che si ha sempre a portata di mano e che difficilmente, al contrario del portafoglio, si dimentica a casa”, commenta Umberto Zola, Growth Lead di SumUp. “Inoltre, una transazione di pagamento contactless con carta o con telefono richiede in media la metà del tempo impiegato per un pagamento in contanti”.
“Un ruolo decisivo in questa trasformazione, lo giocano le tecnologie contactless applicate a smartphone e smartwatch, oppure strumenti come SumUp Pay, il digital wallet che consente di attivare una Mastercard SumUp virtuale gratuita per scambiare denaro e fare acquisti in modo veloce e conveniente, grazie a un programma di fidelizzazione integrato”, aggiunge Zola. “SumUp, inoltre, è al fianco dei commercianti del mondo horeca, protagonisti dell’evoluzione contactless del paese: dai dati dell’Osservatorio Contactless 2023, infatti, emerge come i settori in cui è più alta la percentuale di transazioni con tecnologia senza contatto siano proprio bar e club, che presentano anche gli scontrini più bassi, insieme a caffè e ristoranti. Per supportare questi merchant nel gestire in modo integrato e da remoto qualsiasi tipo di attività sono particolarmente efficaci soluzioni come SumUp Cassa, la cassa cloud concepita per l’elaborazione degli ordini e l’accettazione di qualsiasi tipo di pagamento. Facili da utilizzare per i consumatori e da recepire per gli esercenti, tali strumenti sono destinati a diventare sempre più protagonisti nel mondo dei pagamenti digitali”.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.