Due terzi dei dirigenti d'azienda considerano il Metaverso come la naturale evoluzione del lavoro ibrido e che la metà sta esplorando lo spazio ufficio all'interno del mondo online per i propri dipendenti. È quanto emerge da una ricerca condotta da Regus, che in un’indagine condotta separatamente ha inoltre rilevato che il numero di aziende del FTSE 250 interessate ad applicare un modello di ufficio ibrido sia, infatti, tre volte superiore al numero di imprese che intendo continuare a lavorare come prima della pandemia.
Consentendo ai lavoratori di diverse sedi di interagire tramite avatar 3D, i dirigenti ritengono difatti che il Metaverso avrà un impatto significativo sul nostro modo di lavorare. Il 70% prevede quindi che aumenterà la richiesta di lavoro flessibile, in quanto ridurrà la necessità per il personale di lavorare dalla stessa sede.
Il top management ritiene anche che la flessibilità offerta dal Metaverso porterà una serie di opportunità, tra cui una maggiore varietà di ambienti di lavoro, un miglioramento della salute mentale, una riduzione del presenteismo e un miglioramento dei rapporti tra i lavoratori in trasferta e quello in ufficio. Sette su 10 pensano inoltre che offrirà nuove opportunità di business, una notizia gradita tra i timori di una recessione all'orizzonte.
Di contro, però, i lavoratori temono che le aziende non siano ancora pronte per fare il grande passo con la nuova tecnologia. Quasi due terzi pensa difatti che il proprio datore di lavoro aspetterà di vedere come si comportano le altre aziende prima di investire in prima persona, mentre meno della metà pensa che la propria azienda sarà una visionaria del Metaverso. Solo il 6% pensa che la propria azienda adotterà la tecnologia nei prossimi 12 mesi, mentre la maggior parte prevede che ci vorranno 3-4 anni.
L'entusiasmo dei lavoratori per la rapida adozione di questa tecnologia è dovuto ai vantaggi percepiti. La comunicazione tra i membri del team, il lavoro di squadra, le opportunità di lavoro a distanza e la creatività sono stati identificati dal personale come i maggiori vantaggi del lavoro nel Metaverso.
Per quanto riguarda l'implementazione della nuova tecnologia, il 56% del top management afferma che lo spazio condiviso per gli uffici sarà fondamentale. Il 61% è così ottimista sulle sue prospettive che ritiene che diventerà fondamentale per le comunicazioni tra i diversi uffici aziendali.
Mark Dixon, fondatore e CEO di IWG, ha dichiarato: "Il cambiamento nel mondo del lavoro è quasi sempre guidato dalla tecnologia. Negli anni '90 la posta elettronica ha trasformato il modo di fare business; l'inizio della pandemia ha portato milioni di persone in tutto il mondo ad adottare in modo permanente strumenti e piattaforme basate sul web come Zoom e Teams per consentire un lavoro più efficace".
"Quest’ultima ricerca dimostra che il top management si aspetta che il Metaverso avrà un effetto trasformativo sul lavoro ibrido. Consentirà una migliore collaborazione per le persone che lavorano in tutto il mondo, riducendo la necessità di fare i pendolari e permettendo una maggiore flessibilità negli orari di lavoro quotidiani", ha continuato Dixon.
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Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
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Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.