La crescita delle pmi italiane passa per l'ecommerce
L’e-commerce si conferma una priorità per le PMI che vendono online, principale area di crescita su cui puntare per i prossimi due anni: il numero di PMI che vendono online è infatti aumentato dall'inizio del Covid-19, passando da circa il 47% nel 2021 al 57% nel 2022. È quanto emerso un’indagine condotta da Ups in collaborazione con Nathan Associates, Confartigianato Imprese, Federvini, Unioncameree PIN,Polo Universitario Città di Prato dell'Università di Firenze, in cui sono state intervistate 115 pmi italiane, tracciando sfide, tendenze e raccomandazioni relative all’e-commerce.
La crisi pandemica e le vicende di attualità pongono i piccoli imprenditori davanti a nuovi scenari: le interruzioni della catena di approvvigionamento rappresentano un problema per circa il 46% di loro. Il 55% delle imprese intervistate ha riscontrato una diminuzione del flusso di cassa dovuto alla pandemia e il 53% afferma di avere incontrato difficoltà con la conformità ai requisiti imposti dal Covid-19
Se si guarda, invece, alle PMI italiane che non vendono online, è diffuso un generale disinteresse per i canali di vendita digitali: infatti il 42% di queste ha risposto di non percepire i vantaggi dell’e-commerce e il 28% di non conoscerli.
Dall’indagine risulta inoltre che circa il 30% delle PMI intervistate si dedica all’export. Metà delle PMI ha dichiarato che esportare è diventato più facile dall’inizio della pandemia, mentre il 40% ha affermato il contrario.
Tra le priorità delle PMI coinvolte nell’indagine spicca anche l’attenzione alla sostenibilità. Il 20% considera la propria attività “molto” ecologica, mentre il 59%, la ritiene almeno “un po’ green". La maggior parte, circa il 52%, ha dichiarato che i propri prodotti e l’imballaggio sono sostenibili, e su questi aspetti prevede di intraprendere altre azioni in futuro per migliorare ulteriormente l’impronta green.
Tra i principali temi su cui le PMI che esportano richiedono l’intervento del governo, prevalgono soprattutto l'accesso alle informazioni sui mercati esteri e sul commercio internazionale e la gestione delle tasse e dei dazi sulle esportazioni. Circa la metà delle PMI esportatrici ha dichiarato che le politiche governative a sostegno delle esportazioni di e-commerce sono utili; tuttavia, si evince che molte potrebbero non essere a conoscenza delle policy e dei programmi governativi disponibili a sostegno delle aziende e delle esportazioni attraverso l’e-commerce.
“La pandemia ha accelerato il trend degli acquisti online come mai prima, ma molte aziende non hanno ancora colto i vantaggi dell'e-commerce per entrare e crescere in nuovi mercati internazionali. Nell'ultimo anno abbiamo registrato un aumento del 10% delle PMI italiane che vendono attraverso il web, ma c'è un enorme potenziale non ancora valorizzato. Poiché il livello di competitività per le attività di e-commerce è sempre più alto, dobbiamo lavorare insieme ad aziende e istituzioni per offrire le misure in grado di agevolare il più possibile le esportazioni e la presenza online delle PMI. Il supporto arriva dalle nuove tecnologie, ma anche da iniziative come il nostro Women Exporters Program, che sostiene le imprese guidate da donne affinché possano acquisire l’expertise necessaria per avere successo oltre confine”, ha dichiarato Britta Weber, Country Manager di Ups Italia.
“La pandemia ha impresso un’accelerazione all’utilizzo degli strumenti digitali da parte delle micro e piccole imprese per valorizzare le loro capacità creative ed adattive nei tantissimi campi in cui operano. Gli artigiani e i piccoli imprenditori sono capaci di coniugare con le tecnologie digitali la tradizione, il saper fare, la creatività, il gusto, il fatto su misura, vale a dire le caratteristiche che da sempre fanno grandi nel mondo i prodotti delle imprese italiane a valore artigiano. In particolare, il commercio elettronico è un potente strumento per incrementare le vendite sia all’estero che nei mercati di vicinato. La missione del PNRR dedicata alla digitalizzazione rappresenta quindi una grande opportunità per spingere i piccoli imprenditori in un percorso di sviluppo già avviato, favorendo non soltanto l’upgrade tecnologico ma anche la formazione ed il trasferimento delle nuove competenze, a partire da quelle del titolare dell’azienda”, ha commentato Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.