Secondo l’ultimo studio di CertiDeal condotto da Ipsos, che ha analizzato le abitudini di consumo di 1.000 italiani in materia di telefonia e prodotti di seconda mano, il ricondizionato, un tempo considerato solo un’alternativa economica, è ora una scelta consapevole per chi cerca qualità e rispetto per l’ambiente.
Il 92% degli intervistati conosce il concetto di dispositivo ricondizionato e ben il 60% ne ha già acquistato uno o sta pensando di farlo, confermando il ruolo centrale della telefonia in questa trasformazione. La motivazione principale tra chi opta per un dispositivo ricondizionato sembra essere il risparmio (ben il 50%), ma un significativo 44% lo considera prima di tutto una scelta per contribuire allo sviluppo sostenibile. Un interessante 14% lo sceglie invece per accedere a un maggior numero di modelli di fascia alta, con un budget più limitato.
La soddisfazione verso il ricondizionato è alta: l’83% degli italiani si dichiara molto o abbastanza soddisfatto della propria esperienza d’acquisto. Tuttavia, le differenze generazionali giocano ancora un ruolo importante. A guidare questa rivoluzione sono i giovani: nella fascia 18-24 anni, il 76% pensa di fare o ha già effettuato il primo acquisto. Il dato più sorprendente riguarda però gli over 55, tradizionalmente meno aperti all’innovazione: oggi, il 73% di loro considera i prodotti usati/ricondizionati una scelta affidabile e conveniente, e il 54% di loro ha già acquistato o pensa di acquistare in futuro degli smartphone ricondizionati.
“Quando abbiamo fondato l’azienda nel 2015 – commenta Laure Cohen, ceo e cofondatrice di CertiDeal – avevamo l’obiettivo di rendere la tecnologia sostenibile alla portata di tutti. Oggi, finalmente, vediamo che anche in Italia questa visione sta diventando realtà, come dimostrano i dati del nostro studio. Il cellulare è la porta d’accesso alla tecnologia ricondizionata. È il primo passo verso una maggiore consapevolezza dei benefici di questi prodotti: risparmio, qualità e sostenibilità. Vogliamo guidare questa trasformazione, offrendo ai nostri clienti un’alternativa sostenibile e sicura”.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.