Secondo il report Research Cold Chain Monitoring Applications for the Food & Beverage Supply Chain realizzato dalla società di intelligence tecnologica globale Abi Research, i ricavi provenienti dai servizi di monitoraggio della catena del freddo alimentare dovrebbero superare i 7 miliardi di dollari a livello mondiale nel 2032.
Questi ricavi saranno costituiti da vendite di hardware e da licenze software-as-a-service (SaaS), servizi in grado di consentire il monitoraggio in tempo reale di metriche quali la temperatura e l’umidità dell’ambiente dei camion refrigerati e degli alimenti durante il transito. Il reshoring e il nearshoring sono in aumento in diverse regioni del mondo e questo è stato uno dei principali fattori che hanno favorito l’adozione di soluzioni di monitoraggio. I rivenditori negli Stati Uniti e in Canada, ad esempio, si affidano sempre più alle coltivazioni di prodotti in Messico e in America Centrale, grazie al clima favorevole e alla vicinanza. Tra i principali fornitori di soluzioni in questo settore figurano Avery Dennison, Motive, Samsara, Blue Yonder, Wiliot e Powerfleet.
“I retailer stanno adottando numerose iniziative – spiega Adhish Luitel, supply chain management & logistics principal analyst di Abi Research – come la semplificazione dei processi di consegna dell’ultimo miglio, l’impiego di soluzioni telematiche per la catena del freddo nei camion e nei container refrigerati e l’adozione di soluzioni di tracciabilità come l’identificazione a radiofrequenza (Rfid) e la tecnologia IoT. La capacità di tracciare la temperatura, l’umidità e la posizione lungo tutta la catena di fornitura non solo aiuta i rivenditori a rispettare i requisiti normativi, ma aumenta anche la fiducia dei clienti nella qualità dei prodotti. Le prospettive di diffusione delle soluzioni di monitoraggio della catena del freddo sono incoraggianti per le catene di approvvigionamento di alimenti e bevande. Si prevede che i continui progressi aumenteranno la precisione e l’efficienza, consentendo un maggior numero di casi d’uso. Con l’utilizzo di un maggior numero di punti dati, possiamo prevedere un’integrazione molto più ampia delle applicazioni di intelligenza artificiale (AI). In questo modo si possono creare sistemi di approvvigionamento e distribuzione degli alimenti più proattivi, in grado di risolvere potenziali problemi”.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.