Felsineo sceglie la tecnologia blockchain per ampliare il rapporto con i consumatori

Felsineo sceglie la tecnologia blockchain per ampliare il rapporto con i consumatori

Shopping Experience Mercoledì, 01 Dicembre 2021 16:02

Instaturare un canale di dialogo privilegiato tra consumatore e produttore grazie alla semplice scansione di un QR Code con il  proprio smartphone. È questo il principale obiettivo di Felsineo che, a partire dal mese di dicembre, ha introdotto la tecnologia blockchain (frutto del lavoro della PMI innovativa Apio, partner tecnologico di Consulenza e Risorse) nelle confezioni di mortadella 'La Sciccosa' da 750g e di affettato vegetale Veg Good&Green al Pepe Fairtrade.


Oltre alla maggiore trasparenza verso il pubblico, tra i vantaggi offerti compare soprattutto il miglioramento della filiera produttiva in termini di qualità, salubrità, sicurezza e rispetto delle normative, così come la riduzione degli sprechi, dalle prime fasi di approvvigionamento delle materie prime fino al servizio clienti. Insieme alla tracciabilità dei prodotti, infatti, l'utente può apprendere ricette per cucinare la mortadella e condividere successivamente suggerimenti ed eventuali segnalazioni dirette al produttore.



Tenere traccia di tutta la filiera produttiva permette invece all’azienda di migliorare la freschezza degli alimenti, di prolungare la durata di stoccaggio e di ridurre la possibilità di sprechi, oltre a identificare le inefficienze e garantire la qualità della merce, nonché tenere traccia dell'autenticità dei prodotti, migliorando di conseguenza l'efficienza della catena di fornitura.

“Nella nostra azienda, tradizione e innovazione viaggiano su binari paralleli, con l'obiettivo di ottenere sempre la migliore qualità del prodotto, attraverso processi sostenibili per l'ambiente e sicuri per chi ci lavora”, spiega Arnaud Girard, Marketing Director del Gruppo Felsineo. “La scelta di aprirsi all'innovazione tecnologica portata dalla blockchain nasce dalla volontà di instaurare un rapporto di completa trasparenza e fiducia con i nostri consumatori, ed è stata resa possibile dalla società di advisory Consulenza e Risorse, che ci ha seguito dall'inizio al compimento di questo percorso".



"I vantaggi portati dalla semplice scansione del QR Code sulla confezione devono essere letti su due fronti: quello del consumatore, che acquisisce una maggiore consapevolezza di ciò che sta acquistando, e quello del produttore, che, grazie alla possibilità di interagire con i suoi clienti, ottiene importanti informazioni per orientare le sue scelte future", afferma Luigi Jovacchini, co-founder e CIO di CeR, che ha coordinato il progetto.

"Il dialogo è immediato perché non dobbiamo gestire altre pagine web, cloud, server o redirect: la comunicazione dei comportamenti degli utenti avviene così in modo certo e diretto. In questo modo il consumatore può fornire informazioni preziose per le scelte future dell’azienda", conferma Arnaud Girard.

Luigi Jovacchini continua: "Felsineo si è subito dimostrata un'azienda all'avanguardia in grado di recepire questa innovazione tecnologica. Abbiamo costruito il progetto su alcuni pilastri fondamentali, per proiettare i prodotti del Gruppo nel futuro: la sicurezza e la freschezza degli alimenti, la riduzione degli sprechi, la sostenibilità, la trasparenza verso il cliente e le statistiche di visualizzazione".

"Abbiamo scelto CeR per il suo approccio nei nostri confronti, basato sulla condivisione di un percorso graduale, che è partito dalla formazione per creare conoscenza e consapevolezza delle tecnologia blockchain applicata ai sistemi produttivi”, conclude Arnaud Girard. “CeR ci ha convinti anche per le sue competenze in materia, che l'hanno anche portata ad essere la prima società di advisory a organizzare e finanziare interamente il primo Master Universitario in Blockchain in Italia, oltre a diversi track records di progetti in tale ambito".