Secondo i risultati della Global AI & Digital Experience Survey sull’utilizzo delle nuove tecnologie nel settore dei servizi retail realizzata da Riverbed, società specializzata nell’AI observability, il 96% deiresponsabili business e IT concorda sul fatto che l’AI avrà un impatto notevole sulla realizzazione di una migliore esperienza digitale per i clienti, ma solo il 40% dei retailer è pronto a implementare progetti con questa tecnologia.
Il 91% degli intervistati afferma che l’AI è importante per offrire una migliore esperienza digitale agli utenti e oltre la metà (53%) delle organizzazioni retail sta ottenendo un miglioramento della digital employee experience (Dex) con l’assistenza 24/7 come chatbot e assistenti virtuali. Dalle risposte emerge che l’utilizzo dell’AI nel team IT per migliorare la Dex entro 3 anni include: rimedio automatizzato (76%), disponibilità di supporto 24/7 come i chatbot (71%), automazione dei workflow (68%), analisi dei dati (64%) e analisi del feedback (61%).
La ricerca evidenzia tre gap da superare per garantire che l’AI offra benefici, ad esempio la maggioranza degli intervistati (84%) crede di essere avanti rispetto ai concorrenti (incluso il 35% che dichiara di esserlo in modo significativo) nell’adozione dell’AI per i servizi IT e per la Dex, e solo il 4% afferma di essere leggermente indietro. Il divario tra percezione e realtà indica che molti leader sono troppo fiduciosi riguardo al punto in cui si trovano nel percorso verso l’AI rispetto ai concorrenti di settore. Inoltre, solo il 40% dei leader del retail afferma che la propria organizzazione è già pronta a implementare l’AI, mentre il 77% afferma che, poiché l’AI è ancora in fase di maturazione, è difficile da implementare in modalità funzionante e scalabile. Infine, quasi tutti i leader del settore retail (87%) riconoscono che i dati sono fondamentali per una AI efficace, ma il 72% è preoccupato per l’efficacia dei dati della propria organizzazione ai fini dell'utilizzo dell’AI, mentre il 42% afferma che la qualità dei dati è un ostacolo a ulteriori investimenti.
“L’adozione della tecnologia AI sta rivoluzionando la vendita al dettaglio, offrendo raccomandazioni personalizzate ed esperienze di acquisto superiori – spiega Jim Gargan, Cmo di Riverbed – tuttavia, sfruttare l’AI per analizzare il comportamento e le tendenze d'acquisto dei consumatori richiede l’accesso a dati validi e la nostra survey rivela che solo il 45% dei leader business e IT delle organizzazioni del retail giudica i propri dati eccellenti in termini di accuratezza. Con il nostro lavoro stiamo aiutando i clienti a colmare questo gap di dati attraverso un approccio pratico, con una piattaforma alimentata dall’AI che offre una visibilità sull’intero ambiente IT. Di conseguenza, questo migliora l’esperienza e la produttività dei dipendenti, che a loro volta offrono esperienze superiori ai clienti, aumentando in ultima analisi la fedeltà e le vendite per i rivenditori”.
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