La fintech SumUp accende i riflettori sul cosiddetto “payday effect”, quel fenomeno economico e comportamentale per cui l'accredito dello stipendio scandisce il ritmo dei consumi, influenzando non solo quanto si spende, ma soprattutto quando e per cosa.
Secondo l’Osservatorio PayDay Effect di SumUp, che analizza i pagamenti digitali degli italiani da gennaio a settembre 2026, emerge un calendario dei consumi a due velocità.
Quello a cui non rinunciano gli italiani
A settembre 2026, l’inflazione ha raggiunto il 4,2% su base annua, mentre i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” (prodotti alimentari, per la cura della casa e della persona), registrano un incremento del +1,5%: da qui il 22,4% degli italiani che dichiara di arrivare alla fine del mese con difficoltà. È in questo scenario che si colloca l’Osservatorio SumUp: l’analisi mostra, da gennaio a settembre, una costante ridistribuzione degli acquisti nelle ultime settimane del mese con un netto incremento del valore medio della spesa negli alimentari (+14,7%). Segue il blocco ristorazione: +11,5% nei mercati all’aperto, +10,4% in bar e club, +9,2% in caffè e ristoranti, +6,7% nei fast food e +5,4% nei food truck.
Non si rinuncia alla cura della persona: aumenta, seppure in maniera più contenuta, la spesa per l’abbigliamento (+5,3%), parrucchieri e barbieri (+5,2%), fitness e benessere (+3,1%) e negozi di cosmetici (+2,4%). Se si guarda a cultura, tempo libero e intrattenimento, il calendario d'acquisto si capovolge: a fine mese il valore medio dei pagamenti registra una contrazione del -11,2% nei negozi di hobby e giocattoli,e del -10,8% nelle librerie. La flessione riguarda anche il comparto musica, concerti e cinema (-6,3%) e il settore intrattenimento (-3,7%).
ll payday modifica la spesa delle diverse generazioni
Il 26,2% degli italiani dichiara di concentrare la maggior parte del proprio budget subito dopo l'accredito dello stipendio, riducendo significativamente gli acquisti nel resto del tempo. La tendenza si fa particolarmente evidente tra i più giovani: rappresenta, infatti, circa il 32% nella fascia under 45, mentre scende a poco più di un italiano su cinque tra gli over 55. La dinamica si riflette anche nella gestione complessiva del budget: oltre un quarto di chi ha meno di 45 anni dichiara di fare fatica a monitorare il proprio budget a causa di uscite impreviste o non pianificate, mentre se ne preoccupa solo il 14,9% degli over 55.
Il Sud e le Isole trainano la spesa cashless a fine mese
A fronte di un incremento del valore medio della spesa cashless a fine mese che riguarda 14 regioni su 20, i rialzi maggiori si concentrano al Sud e nelle Isole: dopo la Campania (+5,7%), seguono Sardegna (+4,2%) e Calabria (+3,1%). Al contrario, le contrazioni più marcate nelle ultime settimane del mese si rilevano in Umbria (-5,3%), Valle d’Aosta (-4,7%) e Trentino-Alto Adige (-3,5%).
A guidare i pagamenti digitali sono soprattutto le micro-spese: la fascia inferiore ai 50 euro rappresenta quasi il 90% delle transazioni cashless totali (tra l'87% e l'89%), una quota che tende a rafforzarsi ulteriormente nelle ultime settimane del mese. Con l'avvicinarsi della fine del mese, i piccoli importi crescono ulteriormente, mentre si riduce l'incidenza degli acquisti medio-alti (sopra i 50 euro).
Il commento
“Il rapporto degli italiani con il denaro passa anche dalle scelte condotte tra uno stipendio e l’altro: sostenere le spese quotidiane, programmare un acquisto o trovare spazio per i propri interessi?”, commenta Umberto Zola, direttore performance marketing di SumUp. “Dall’analisi del nostro Osservatorio emerge un calendario dei consumi articolato: con l’avvicinarsi della fine del mese, si osserva una progressiva riduzione delle spese legate alla socialità, alla cura di sé e agli interessi personali; con l’accredito dello stipendio, però, si torna a dedicarsi a hobby e divertimenti. Sono soprattutto i giovani a mostrarsi particolarmente disciplinati nell’attendere il giorno di paga. Per SumUp, comprendere questi cambiamenti significa essere ancora più vicina alle esigenze dei consumatori, offrendo strumenti che rendano più semplice gestire il denaro e avere una visione chiara delle proprie spese”.
Logicor ha dato ufficialmente avvio ai lavori di un nuovo polo logistico a Pomezia (Roma), nel distretto industriale laziale, per il cliente Sda Express Courier, società operativa di logistica e distribuzione del Gruppo Poste Italiane.
Gre, società detentrice dei marchi Trony, Mini Trony e Sinergy, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione con Marco Lazzarini (presidente di CoPre) nuovo presidente del Gruppo.
Tundr amplia la propria offerta lanciando con Pellegrini, attraverso la divisione Welfare Solutions, i Buoni Pasto Tundr rispondendo alle esigenze espresse da chi lavora.
Secondo i dati dell’”Osservatorio sul mercato del couponing" a cura di Savi, il cioccolato si conferma il protagonista delle campagne promozionali dedicate ad Halloween.
Secondo un sondaggio effettuato su 1.000 italiani dall’Istituto Piepoli per Alma, cresce il buy now pay later tra i Gen Z italiani e a trainare il trend, in vista del Black Friday, saranno i prossimi acquisti di elettronica e telecomunicazioni, insieme a viaggi e vacanze (37%).
Aerocom Gct ha sviluppato un sistema di posta pneumatica per supermercati che permette di trasferire l’eccedenza di contante dalla singola postazione della barriera casse direttamente verso un’area protetta.
Per la normativa europea sugli imballaggi non esiste il “troppo piccolo”: chi spedisce merce imballata in un altro Paese UE diventa, per quel Paese, “produttore” di imballaggi dal primo pacco, e l'obbligo vale anche per le spedizioni passate. Molti piccoli e-commerce italiani sono esposti senza saperlo. Valerio Manca, fondatore di ecomera.it, ci…
Jungheinrich ha avviato una partnership con e Automha, specialista italiano nell'automazione di magazzino e nell'intralogistica, per sviluppare una navetta bidirezionale per pallet destinata allo stoccaggio ad alta densità.
Euronics Cds, all'interno del Gruppo Euronics Italia, si è affidata a Shopfully per trasforma il volantino digitale in un touchpoint interattivo capace di valorizzare i singoli prodotti, misurare l'interazione degli utenti e adattare l'esperienza alle esigenze delle diverse campagne.
Missoni, storica eccellenza della moda italiana, ha scelto Kubix Link Plm, la soluzione cloud completa e altamente configurabile fornita da Lectra per intraprendere un percorso di evoluzione dei propri processi.