Erano poco più di 300 solo due mesi fa, ora sono 500 i casi mondiali di utilizzo del Metaverso nel rapporto tra le organizzazioni e i loro pubblici di riferimento studiati dal Metaverse Marketing Lab della School of Management del Politecnico di Milano. E di questi, ben 64 sono riconducibili a realtà italiane.
A farla da padrone, nel nostro Paese come su scala globale, sono le aziende dell’intrattenimento e della moda, che rappresentano circa la metà dei casi, ma è interessante notare come si stiano muovendo anche altri settori tipici della nostra economia, come l’automotive e l’agroalimentare, oltre al mondo del turismo e dello sport. Più della metà dei casi analizzati riguarda la piattaforma italiana The Nemesis, mentre a livello globale sono ancora Roblox e Fortnite a far la parte del leone, seppure in un contesto sempre più frammentato.
Un altro trend rilevante è il consolidamento dei casi: con il passare del tempo, sempre più brand che sono stati pionieri nel Metaverso arricchiscono la propria proposta con iniziative, giochi ed esperienze su diverse piattaforme, così da coprire diversi strati di mercato difficilmente raggiungibili dai canali più tradizionali, come ad esempio i teenager e la cosiddetta generazione Z.
“Due sono i messaggi che possiamo trarre dall’analisi dei casi - commenta Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano e responsabile scientifico del Metaverse Marketing Lab -. In primo luogo, si fa strada nell’ambito della C-Suite una diffusa consapevolezza del ruolo che il Metaverso può giocare a supporto della veicolazione al mercato di esperienze sempre più attrattive e ingaggianti, e dell’adozione di obiettivi di targeting sempre più mirati: in particolare, il fattore che oggi accomuna i casi di maggior successo è la creazione e il rafforzamento del rapporto con le nuove generazioni di consumatori. In secondo luogo, comincia a emergere un trend destinato a consolidarsi: il Made in Italy, per il suo portato narrativo, potrà rappresentare un ambito del tutto privilegiato per il ricorso a contenuti immersivi”.
Continua anche l’analisi delle esperienze degli utenti, attraverso la collaborazione con il Physiology Emotion and Experience Lab del Politecnico di Milano. “La scelta multi-piattaforma per coprire diversi target di mercato pare molto coerente con l’obiettivo di coinvolgimento che caratterizza la maggior parte dei casi osservati – spiega Lucio Lamberti, Responsabile scientifico del Metaverse Marketing Lab -: nelle esperienze immersive, ancor più che nel mondo digitale e social, gli stessi fattori che avvincono e sono rilevanti per un target tendono a non esserlo per gli altri, quindi sviluppare contenuti differenti su canali diversi appare una risposta molto migliore rispetto a cercare soluzioni di compromesso per accontentare diversi gruppi di utenti”.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.