È nata Fred, la piattaforma made in Italy pensata per rendere accessibile la UX research– l’insieme dei metodi che permettono alle aziende di capire come le persone utilizzano un prodotto, identificando bisogni, difficoltà, comportamenti ed emozioni – non solo alle big tech, ma anche a startup e Pmi, riducendo tempi, costi e complessità grazie all’analisi automatizzata dei dati e all’uso dell’intelligenza artificiale.
Il funzionamento di Fred si basa sull’esperienza maturata in anni di ricerca applicata: un’unica piattaforma che centralizza la raccolta dei dati comportamentali, l’analisi automatizzata tramite AI, la rilevazione delle emozioni e del sentiment, la generazione degli insight e la produzione dei report finali. Tutti i dati vengono trattati nel rispetto dei più rigorosi standard di privacy: i tester sono completamente anonimi e l’intero processo è protetto da crittografia end-to-end. Questa integrazione permette di eliminare fasi che in passato richiedevano software diversi e settimane di lavoro manuale: attività che richiedevano 45-50 giorni possono oggi essere completate in una settimana, con un risparmio dell’80%.
Secondo un report diffuso da Fred, la UX incide direttamente sulle performance di business: una buona esperienza utente può aumentare le conversioni fino al 400%, mentre l’88% degli utenti abbandona per sempre un sito dopo una singola esperienza negativa. L’investimento nella ricerca UX è inoltre tra i più redditizi nel digitale: ogni euro investito può generare fino a 100 euro di ritorno, pari a un Roi del 9.900%.
“Questi dati spiegano perché le aziende che integrano processi di ricerca continuativa riducono sensibilmente i rischi di fallimento e migliorano metriche chiave come retention, soddisfazione e competitività– spiega Imre Guaglianone, founder di Fred–il nostro obiettivo è portare in Italia una cultura della validazione che all’estero è già standard. La nostra piattaforma permette alle aziende di ottenere dati reali, scientifici e immediati, anche senza team interni di ricerca. E la richiesta internazionale è già forte: per esempio, siamo in dialogo anche con il Ministero dell’Istruzione del Qatar, interessato alla nostra infrastruttura perché garantisce che i dati restino all’interno del Paese, come richiesto dalle loro normative”.
Shopfully, tech company italiana specializzata nel drive-to-store, ha annunciato tre nuove nomine all’interno del suo team italiano: Martina Romito come industry head, Matteo Bertè con il ruolo di industry head programmatic e Mauro Genco in qualità di media agency team lead.
La piattaforma italiana 2ndAct, che consente ai brand di integrare il proprio second-hand nel loro stesso catalogo, ha analizzato l’impatto della strategia di gestire in maniera diretta il proprio usato per il marchio di sneaker Moaconcept.
La ricerca “I costi nascosti della filiera del largo consumo” realizzata da GS1 Italy ha analizzato e quantificato gli extra costi generati dalle inefficienze nella relazione tra produttori e Gdo nell’ambito della logistica.
Qvc Italia, retailer multicanale specializzato nel live shopping, rafforza la propria strategia digitale e punta sempre di più su TikTok Shop, interpretando in modo coerente l’evoluzione del retail contemporaneo, dove intrattenimento, contenuto e acquisto convergono in un’unica esperienza integrata.
Datalogic, azienda specializzata nell’acquisizione automatica dei dati e nell’automazione industriale, ha avviato l’implementazione della nuova generazione di dispositivi Joya Smart e della piattaforma software di self-shopping Shopevolution 8.4 negli store di Iper La grande i, una delle principali catene di ipermercati del Nord Italia.
In un retail sempre più omnicanale caratterizzato dalla crescita dell’e-commerce, dall’evoluzione dei pagamenti digitali e dall’aumento delle minacce cyber, la qualità delle infrastrutture di rete rappresenta un fattore chiave per la competitività delle aziende. Insieme a Claudio Gianni, South Region indirect sales director di Colt Technology…
Con la crescente digitalizzazione delle operations, la diffusione di infrastrutture ibride e multi-cloud e l’integrazione di migliaia di dispositivi connessi, il retail è sempre più esposto a minacce cyber complesse e distribuite. Marco Fattorelli, chief technology officer di Hwg Sababa – azienda italiana specializzata in soluzioni strategiche e…
Mars, proprietaria di brand iconici come M&M’s, Ben’s Original, Extra, Snickers, Pedigree e Whiskas, consolida la propria strategia di crescita e innovazione in Europa con un nuovo progetto da 190 milioni di sterline per lo storico stabilimento di Slough, in Inghilterra.
Epson ha annunciato il lancio di ColorWorks CW-D3800e, una nuova stampante desktop progettata per rendere l’etichettatura a colori di alta qualità on-demand più accessibile a una vasta gamma di realtà, consentendo di abbandonare le etichette prestampate, riducendo gli sprechi e migliorando flessibilità e reattività esecutiva.
GranTerre, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di salumi e formaggi stagionati Dop e Igp, ha scelto la metropolitana di Milano per una nuova attivazione dedicata al brand Senfter, attraverso tre temporary store realizzati in collaborazione con ReStore all’interno del progetto Metro Media.