Medallia monitora il sentiment dei clienti con gli automated score
Medallia ha creato gli automated score, una sorta di punteggio che ha la finalità di fornire in maniera automatica alle organizzazioni e ai loro team indicazioni sintetiche per ottimizzare le azioni che possono modificare la valutazione e la percezione del brand e di conseguenza i risultati aziendali.
Più precisamente gli automated score sono una soluzione tecnologica che crea una media ponderata delle metriche che risultano importanti per una determinata funzione o per un certo gruppo di lavoro / processo, collegando dati disparati, strutturati e non strutturati per fornire highlight di sintesi, ma egualmente profondi.
CX Health Score sfrutta tecnologie come il text analytics e l’apprendimento automatico per fornire una visione olistica dell’esperienza che i consumatori vivono nei diversi punti di contatto attraverso un punteggio sulla salute complessiva della CX. Una metrica unificata che da un lato offre un’informazione preziosa e complessiva di quanto l’azienda soddisfi le esigenze e le aspettative dei clienti in base al loro feedback e dall’altro supera il problema di doversi confrontare con KPI eterogenei per i differenti settori di indagine o di non averne del tutto per fonti come le chiamate o i social media. Osservando le fluttuazioni del punteggio, i responsabili dei progetti di CX o gli ambassador sono in grado di monitorare facilmente il successo delle iniziative di CXM per intervenire tempestivamente nel caso di performance sotto le aspettative. Nello stesso tempo il CX Health Score consente ai responsabili delle diverse funzioni e ai loro collaboratori di identificare le attività o i processi che influiscono maggiormente sul punteggio per mirare gli investimenti o le azioni successive.
Quando invece un'azienda dispone di migliaia o addirittura milioni di clienti, è difficile individuare con quali la propria relazione è in ‘pericolo’. Medallia ha creato a questo scopo il CX Risk Score per supportare le organizzazioni a identificare i customer a rischio attraverso la generazione di action alert.I marchi che adottano questo tipo di score hanno registrato una riduzione fino al 40% del tasso di abbandono, per essere stati indirizzati a interventi tempestivi su coloro che manifestavano insoddisfazione o delusione. Il CX Risk Score viene calcolato identificando il numero e la gravità degli indicatori di rischio presenti nelle interazioni, ad esempio la riduzione dell’NPS, l’aumento dei reclami o delle chiamate al call center oppure del tasso di abbandono del carrello. Questo punteggio automatico viene spesso utilizzato dai responsabili dei progetti di CX o dai data analyst anche per monitorare i trend del sentiment della propria clientela o di specifici cluster e, di conseguenza, indagare le cause profonde di queste situazioni di rischio a livello aziendale o di singola area.
I servizi sono indubbiamente un driver in grado di influenzare fortemente il giudizio dei clienti su un’azienda e non a caso è uno degli ambiti su cui si concentrano i processi di quality assurance, con l’obiettivo specifico di monitorare la qualità percepita oltre che verificare il rispetto degli standard definiti. Tuttavia,il controllo qualità di numerosi servizi aziendali risulta attualmente lento e complesso e può fornire informazioni limitate sulle prestazioni effettive perché eseguito a campionamento. In questo contesto il Service Quality Assurance Score aiuta le imprese nelle valutazioni e a prendere decisioni su un indice rappresentativo del 100% delle attività. Grazie a questo strumento i marchi sono in grado di identificare in modo semplice ed efficace eventuali problemi di prestazioni che influiscono sulle metriche dei vari servizi e dei dipartimenti preposti alla loro fornitura, e di conseguenza correggere o attivare mirate sessioni di coaching.
Ancora più mirato è il Contact Center Experience Score: un indicatore in grado di andare oltre la misurazione della soddisfazione del cliente attraverso la classica metrica CSAT grazie alla valutazione automatica del 100% delle interazioni gestite da questo punto di contatto strategico e all’utilizzo di tecnologie avanzate per l’analisi del testo e della voce oltre che dei metadati.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.