Integral Ad Science (Ias), piattaforma globale specializzata nella misurazione e ottimizzazione dei media, lancia Ias Curation con Google Ad Manager per offrire ai programmatic buyer un’offerta arricchita basata sui deal, progettata per selezionare gli spazi pubblicitari alla fonte e soddisfare i parametri di riferimento per gli inserzionisti in termini di contesto, brand safety e viewability, ottimizzando al contempo le performance su larga scala.
Ias Curation offre agli inserzionisti dati azionabili per implementare strategie di contextual targeting e avoidance su larga scala per gli acquisti media tramite Google Ad Manager. Per massimizzare la brand suitability, gli inserzionisti possono consolidare le offerte su spazi pubblicitari di alta qualità e targettizzare con precisione contenuti contestualmente rilevanti, ottimizzando l’efficienza degli investimenti adv. La tecnologia predittiva di Ias analizza preventivamente le pagine e le categorizza, permettendo ai brand di identificare senza sforzo lo spazio pubblicitario migliore ed evitare, contestualmente, contenuti inappropriati.
“La brand suitability e la rilevanza contestuale sono priorità fondamentali per i programmatic buyer che mirano a evitare sprechi del budget adv su spazi pubblicitari di bassa qualità come Mfa o ad clutter – dichiara Srishti Gupta, chief product officer di Ias – la nostra soluzione offre, a chi acquista annunci in programmatic su Google Ad Manager, un percorso per migliorare la propria strategia di acquisto e massimizzare efficacemente i ritorni sugli investimenti media tramite un’ottimizzazione basata su AI”.
In particolare, con Ias Curation per Google Ad Manager gli inserzionisti globali che gestiscono campagne in programmatic possono personalizzare lo spazio pubblicitario prima che raggiunga la piattaforma di acquisto. La classificazione contestuale di Ias, basata sull’elaborazione del linguaggio naturale, consente agli inserzionisti di targettizzare solo contenuti di qualità e rilevanti, evitando contenuti non in linea con il brand. Grazie a strumenti di contextual avoidance, brand safety & suitability, oltre al filtro di Mfa, applicabili prima che lo spazio pubblicitario raggiunga un utente, gli inserzionisti possono ridurre gli sprechi e massimizzare il Roi con misurazioni e ottimizzazioni guidate dall’intelligenza artificiale.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.