I digital marketplace sono il futuro del commercio
I risultati dell’analisi “2022 B2B Digital Buyers’ Journey: Forces Shaping the Future of Enterprise Procurement”, condotta da Futurum Research e promossa da SAP, illustra le dinamiche che stanno disegnando sia la domanda che i processi di acquisto di software aziendale.
Circa 1.000 responsabili decisionali B2B di aziende di piccole dimensioni e di livello enterprise in nove settori principali hanno partecipato allo studio, che è servito anche come follow-up del “2019 B2B Digital Buyers’ Journey: Trends, Challenges and Predictions”.
Tra le organizzazioni che hanno risposto, l’89% dichiara di aver cambiato il proprio modello di business negli ultimi due anni. Il 41% delle organizzazioni intervistate afferma che le proprie esigenze di software o soluzioni sono cambiate in modo significativo negli ultimi due anni. Il 78% del panel dichiara di essere alla ricerca di nuovi modi per semplificare il processo di approvvigionamento, mentre il 27% afferma che il processo attuale non funziona mai o solo occasionalmente in modo efficiente come in passato.
La maggioranza dei professionisti del procurement dichiara di voler acquistare principalmente online entro il 2024, attraverso il sito di un fornitore o un marketplace digitale. Il 44% degli intervistati ritiene che la possibilità di avere uno sportello unico per più fornitori sia l’elemento più importante di un marketplace digitale. Il 16% degli intervistati prevede di acquistare almeno la metà del software aziendale attraverso un marketplace digitale.
Il 61% degli intervistati afferma che gli executive aziendali sono più coinvolti nel processo di acquisto rispetto a due anni fa. Il 51% dei team di approvvigionamento è coinvolto in modo significativo nella determinazione delle esigenze delle soluzioni software della propria organizzazione.
La maggioranza delle aziende ritiene che siano necessari quattro o più membri del team Procurement per ogni gruppo funzionale per prendere una decisione finale sugli acquisti. Un quarto delle aziende con 50.000 o più dipendenti afferma di aver bisogno di almeno 11 manager per approvare un normale acquisto. Il 34% delle aziende afferma che la mancanza di consenso da parte del gruppo è un problema, un ostacolo o un rischio significativo per il successo dell’approvvigionamento di soluzioni software aziendali.
“I drastici cambiamenti nell’economia globale, le continue interruzioni della supply chain, l’aumento di una forza lavoro altamente distribuita e la rapida digitalizzazione del consumatore hanno spinto le organizzazioni ad adattarsi rapidamente e a evolvere per sopravvivere, non solo dal punto di vista del procurement ma anche del loro modello di business principale”, ha dichiarato Kahly Berg, Senior VP, Digital Experiences, SAP SE. “Questa indagine dimostra che il mercato digitale è qui per restare e che risorse come il sito SAP Store e SAP.com sono fondamentali per il successo dei partner SAP, dei clienti e dell’intero ecosistema”.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.