Verallia Italia, azienda specializzata nella produzione di imballaggi in vetro per il settore alimentare e delle bevande, rafforza il proprio impegno sulla sicurezza sul lavoro con la realizzazione della Settimana della Sicurezza 2026, iniziativa che ha coinvolto oltre 1.300 dipendenti negli stabilimenti e nelle sedi italiane.
Il progetto si inserisce nel percorso del Gruppo verso l’“Obiettivo Zero Incidenti” entro il 2030 e punta a diffondere una cultura della prevenzione attraverso strumenti innovativi, partecipazione attiva e formazione continua. Svoltasi dal 3 al 10 giugno, la manifestazione ha avuto come tema centrale la valutazione dei rischi, proponendo un approccio che integra formazione tradizionale, attività esperienziali e strumenti digitali. In tutti i siti produttivi i lavoratori sono stati coinvolti in momenti di confronto dedicati all’identificazione dei pericoli, alla condivisione di esperienze concrete e alla promozione di comportamenti sicuri, con l’obiettivo di rendere la sicurezza parte integrante delle attività quotidiane.
Tra gli elementi più innovativi dell’iniziativa spicca l’utilizzo della gamification come leva di coinvolgimento. La “caccia al tesoro della sicurezza” ha visto squadre di dipendenti impegnate nell’individuazione di rischi e situazioni potenzialmente pericolose attraverso prove pratiche e simulazioni. L’attività è stata affiancata da un quiz interattivo focalizzato sul riconoscimento dei pericoli e sui comportamenti corretti, trasformando la formazione in un’esperienza partecipativa e concreta.
L’impegno del Gruppo trova conferma anche nei risultati. Tra il 2019 e il 2025 il tasso di frequenza degli infortuni (TF2) è passato da 5,5 a 2,5, con una riduzione del 54%, avvicinando Verallia al target di 1,5 fissato per il 2030. A supporto di questo percorso sono stati sviluppati programmi come “Leadership through Safety”, dedicato al rafforzamento del ruolo dei responsabili nella prevenzione, e iniziative sull’ergonomia per ridurre la movimentazione manuale dei carichi.
“La sicurezza è il primo valore su cui non accettiamo compromessi – dichiara Camilla Campomagnani, direttrice salute e sicurezza di Verallia Italia – i risultati di questi anni ci dicono che la strada è quella giusta, ma il nostro obiettivo resta uno solo: zero incidenti. Continueremo a investire nelle persone, nella formazione e nella prevenzione finché non lo avremo raggiunto”.