Fiordelisi, realtà italiana specializzata nella produzione di ortaggi essiccati al sole e semi-essiccati, ha rafforzato l’efficienza e la sostenibilità delle sue operazioni logistiche grazie all’introduzione in tutte le sue sedi delle casse riutilizzabili Active Lock Crates di Tosca, azienda globale nelle soluzioni di packaging innovative.
Storicamente, Fiordelisi si affidava alle tradizionali casse di plastica impilabili per spostare i prodotti tra i siti di produzione e per il trasporto in uscita. Queste casse occupavano molto spazio quando erano vuote e limitavano la quantità di prodotto finito che poteva essere caricata su ogni camion. La plastica riutilizzabile di Tosca offriva una chiara opportunità per ottimizzare lo spazio, ridurre gli sprechi e sostenere le ambizioni di sostenibilità di Fiordelisi.
Per affrontare queste sfide, Tosca ha introdotto le sue casse pieghevoli riutilizzabili in plastica Active Lock. Costruite per garantire durata e uso ripetuto, le casse sono progettate per resistere agli ambienti difficili della lavorazione alimentare e possono essere ripiegate quando sono vuote, con evidenti vantaggi in termini di spazio per lo stoccaggio e il trasporto delle casse vuote.
Oltre alle prestazioni operative, il modello di pooling e riutilizzo di Tosca supporta un approccio circolare al packaging. Le casse in plastica vengono riutilizzate più volte, riducendo la dipendenza dagli imballaggi monouso, diminuendo i volumi di rifiuti e aiutando Fiordelisi a prepararsi ai requisiti normativi e di sostenibilità in continua evoluzione, come il Ppwr.
Da quando è passata alle casse Active Lock Crates di Tosca, Fiordelisi ha registrato evidenti miglioramenti operativi. Il design pieghevole consente all’azienda di immagazzinare cinque volte più casse vuote nello stesso spazio, ottimizzando in modo significativo la capacità del magazzino e riducendo la movimentazione interna. Anche l’efficienza dei trasporti è aumentata in modo sostanziale. Fiordelisi può ora caricare 560 casse piene in più per camion rispetto alla precedente soluzione di imballaggio, con oltre 1 tonnellata in più di pomodori secchi per spedizione, migliorando l’efficienza dei costi e riducendo il numero di viaggi necessari.
“Quando si può trasportare più prodotto nello stesso spazio, si spende meno, si generano meno rifiuti e si emette meno CO2 – afferma Gianpaolo Mezzanotte, amministratore delegato per l’Europa meridionale di Tosca – questi sono vantaggi tangibili e misurabili offerti dagli imballaggi riutilizzabili”.