Ricerca UPS: per lo shopping on line, il 90% degli italiani ritiene cruciale l’affidabilità del corriere

Ricerca UPS: per lo shopping on line, il 90% degli italiani ritiene cruciale l’affidabilità del corriere

Pubblicato in Supply Chain 04 Giugno 2021

Dal recente report “UPS Smart E-commerce 2021”, emerge che, per l’85% dei consumatori, l’affidabilità e l’attendibilità del partner di consegna si confermano un fattore decisivo nello scegliere di acquistare presso un determinato rivenditore on line.  

La ricerca UPS è stata focalizzata in modo da trarre informazioni esclusive sui comportamenti, gli atteggiamenti e le aspettative di oltre 10mila consumatori di 8 mercati europei (UK, Francia, Germania, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Polonia). Si tratta di un trend omogeneo per tutti i segmenti della popolazione, che ha trovato una minor condivisione nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni (76%). 

Per quanto riguarda i consumatori italiani interpellati, risulta che si sono dimostrati particolarmente allineati con il trend rilevato, con una percentuale che si attesta al 90%. Oltre a ciò, il 41% degli intervistati europei ha sottolineato che la propria esperienza di shopping on line dell’ultimo anno li esorterà a scegliere un rivenditore che si avvale di una società di spedizioni con buona reputazione, mentre, per l’Italia, tale affermazione viene condivisa dal 59%.  

UPS driver

Tra i più rilevanti fattori per i consumatori europei intervistati, emerge quello della sostenibilità: il 75% degli intervistati ha concordato sull’importanza che i rivenditori integrino ambiente e sostenibilità nelle proprie iniziative, nei loro prodotti e servizi. Tra i Paesi oggetto della ricerca, gli intervistati italiani hanno evidenziato un maggior interesse verso tale fattore (82%), mentre è in Belgio che è stato espresso il minor interesse in merito, con il 69%. I risultati dell’analisi indicano che le aspettative attinenti alla sostenibilità risultano maggiori nei confronti dei grandi rivenditori, ai quali il 54% chiede, in modo particolare, l’uso di imballaggi sostenibili, mentre il 50% lo richiede a quelli piccoli. 

Più di ogni altra nazione europea tra quelle interpellate, è l’Italia, con il 54% dei consumatori, a volere che i grandi e noti rivenditori nazionali o internazionali compensino l’impronta di carbonio per le consegne: tale richiesta si attesta al terzo posto in tema di sostenibilità per i grandi rivenditori, mentre ai piccoli rivenditori si chiede il ricorso a flotte elettriche. Coerentemente con tale dato, il 76% dei consumatori italiani precisa anche l’importanza insita nel fatto che il partner di consegna dei rivenditori sia in grado di offrire opzioni di consegna sostenibili

UPS delivery

Infine, per quanto riguarda le aspettative future in merito allo shopping on line, il report sottolinea anche l’importanza della consegna e dei resi gratuiti: il 60% delle persone di età superiore ai 55 anni dichiara di preferire la consegna gratuita su tutti gli acquisti on line rispetto al 47% della fascia di età 18-24 anni, con una differenza pari al 13%. I resi gratuiti rappresentano il principale cambiamento che molti consumatori vorrebbero vedere dalle grandi imprese nel post pandemia, con il 58% degli intervistati che li richiede per tutti gli acquisti on line, un fattore, questo, particolarmente di rilievo per gli over 55 (62%).