CLS e Hyster introducono una nuova cabina sollevabile con controllo da remoto

CLS e Hyster introducono una nuova cabina sollevabile con controllo da remoto

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CLS, player specializzato il noleggio, vendita e assistenza di carrelli elevatori, mezzi e attrezzature per la logistica, insieme al suo partner Hyster, ha presentato nuove soluzioni per ottimizzare le operazioni di movimentazione. 

Per supportare al meglio i processi logistici all’interno di contesti caratterizzati da esigenze in evoluzione costante come terminal, porti e interporti, è stata sviluppata una nuova cabina sollevabile per il Reachstacker RS46 in grado di semplificare la gestione dei container sui carri ferroviari posizionati sul secondo binario, migliorando le tempistiche di lavoro e aumentando la produttività delle operazioni.

Nel dettaglio, la nuova cabina sollevabile progettata da Hyster, insieme a tutte le normali opzioni disponibili, è in grado di migliorare il comfort degli operatori, aumentando la visibilità anche all’interno dei contesti più complessi e ciò senza l’ausilio di videocamere o rilevatori, elementi che, di solito, contribuiscono ad allungare i tempi necessari allo svolgimento del lavoro nonché ad aumentare i costi per la movimentazione del singolo container.

Nell’ambito delle potenzialità offerte, spicca anche la possibilità di usufruire di un’inclinazione opzionale fino a 10 gradi per ottimizzare ulteriormente la visibilità quando vengono movimentate alte file di container. Oltre a ciò, l’assenza del montante offre una cabina quasi totalmente priva di vibrazioni anche quando si percorrono lunghe distanze e la disponibilità di una seduta, allo stesso tempo, sia ergonomica e sia confortevole che migliora la produttività dell’operatore anche durante lunghi turni di lavoro.

Tra le altre novità messe a punto da Hyster per migliorare la gestione dei container posizionati sul secondo binario ferroviario, c’è anche il controllo da remoto del braccio e dello spreader: questa particolare opzione consente di immobilizzare il veicolo e offre anche la possibilità all’operatore di posizionare il container nella posizione desiderata pur non essendo fisicamente a bordo.