"Umani Digitali" supportano la shopping experience all'interno degli store

"Umani Digitali" supportano la shopping experience all'interno degli store

Pubblicato in Soluzioni PDV 16 Ottobre 2021

Assistenti virtuali dalle sembianze umane che possono essere utilizzati per il supporto ai clienti o degli addetti alla vendita, o per attività di marketing e comunicazione,  come ad esempio per fornire informazioni, prenotare appuntamenti o supportare i consumatori durante la fase di acquisto. È quanto offre l’ultimissima innovazione introdotta sul mercato da Userbot, startup innovativa italiana focalizzata su progettazione e sviluppo software di Intelligenza Artificiale applicata alle conversazioni.



Più nello specifico, quelli proposti dalla giovane società milanese sono dei veri e propri avatar fotorealistici – denominati “Umani Digitali” - ricreati sulla base di video di persone reali, ottimizzati nei movimenti e nelle espressioni grazie all’aiuto di una moderna piattaforma di Intelligenza artificiale. Ricreando una versione digitale, in grado di esprimersi esattamente come la controparte umana, permettono un’ interazione a 360° con le persone, adattandosi ai più svariati settori, come nel retail per fornire una shopping experience personalizzata, o in ambito healthcare per essere integrato all’interno dei totem presenti nelle cliniche o nei poliambulatori. O ancora, nella Pubblica Amministrazione, allo scopo di diminuire le file agli sportelli, o nelle fiere e negli eventi per fornire informazioni, la mappa, gli speaker o gli orari dei talk.



“Con un Umano Digitale al proprio fianco - ha affermato Antonio Giarrusso, Founder & CEO di Userbot - le aziende saranno in grado di offrire ai clienti un’esperienza di contatto innovativa, omnicanale e davvero avvolgente, ben oltre i tradizionali chatbot. In Userbot riteniamo particolarmente importante il ruolo dell’innovazione all’interno delle aziende e crediamo fortemente nei benefici che tecnologie così all’avanguardia possano portare nella vita quotidiana delle persone. È nostro il compito di poter fornire strumenti adeguati per una trasformazione digitale che riguardi l’intera comunità.”