Lanciate da Ferrari e Associati delle speciali barriere di protezione per l’area cassa

Lanciate da Ferrari e Associati delle speciali barriere di protezione per l’area cassa

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L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus, di fatto, ha comportato l’insorgere di diverse e inedite problematiche anche all’interno dei punti vendita del retail. 

Tra le aree dei singoli store particolarmente interessate dal rischio sanitario, quella delle casse è di indubbia rilevanza: non soltanto per i clienti delle insegne, ma anche per gli addetti preposti alla ricezione del pagamento. In particolare, l’addetto alla cassa interagisce a distanza ravvicinata con un ingente numero di persone ed è, quindi, un soggetto esposto a un elevato rischio di contagio e/o, a sua volta, se contagiato, è potenziale veicolo di trasmissione del virus.

Ferrari e Associati, azienda veneta operante nel settore della componentistica meccanica, ha progettato e realizzato delle speciali barriere di protezione per chi lavora nelle postazioni di cassa dirette a innalzare il livello di sicurezza non soltanto per gli addetti alla cassa, ma, di conseguenza, anche per i clienti del punto vendita.

La solution concepita da Ferrari e Associati trae origine dal fatto che le barriere di protezione (già in uso in diversi punti vendita) su 1 lato solo, quello rivolto al cliente, non sono in grado di esercitare la corretta protezione, dal momento che non interrompono il flusso del respiro o dei droplet su tutti i lati operativi e nella parte superiore.

Ed è per questo motivo che l’azienda ha lanciato la speciale barriera di protezione su 3 lati, in modo da garantire l’interdizione al flusso del respiro e dei droplet su tutti i lati operativi, evitando anche la ricaduta dall’alto perché maggiormente estesa in altezza e/o dotata di apposita copertura rimovibile. Nello specifico, si tratta di soluzioni disponibili per tutte le configurazioni sia dei banchi cassa che dei banchi operativi nell'ambito del commercio e dell’industria.

Tali soluzioni includono la marcatura CE secondo UNI EN 1090 e la certificazione UNI EN 12600 per le vetrate di sicurezza. Il recente D.L. n. 23 dell’8 Aprile 2020 prevede un credito d’imposta pari al 50% per le spese sostenute per DPI e protezioni.