Adyen, piattaforma tecnologica che fornisce una moderna infrastruttura di pagamento end-to-end, ha annunciato l’introduzione di Personalize, il nuovo modulo della suite Adyen Uplift pensato per trasformare la fase di pagamento in un’esperienza realmente personalizzata e più efficiente.
Il prodotto utilizza tecnologie di intelligenza artificiale e un sistema di dynamic identification per adattare automaticamente le pagine di checkout al comportamento e alle preferenze dei singoli acquirenti, con l’obiettivo di aumentare le conversioni e ridurre i costi di transazione per i merchant.
Il lancio si inserisce nel percorso di crescita di Adyen Uplift, presentato nel 2025 e già adottato da oltre 6.500 aziende nel mondo. Secondo i dati diffusi, la suite ha permesso di ottenere un incremento medio dell’1,19% nei tassi di conversione dei pagamenti rispetto ai benchmark di settore, con picchi fino al 6%, oltre a un taglio dei costi di pagamento del 9,4% e a una riduzione del 42% dei falsi positivi dovuti a controlli di rischio inefficaci.
Personalize punta ora a intervenire sulle prime fasi del customer journey, anticipando il riconoscimento dell’utente e proponendo automaticamente i metodi di pagamento più coerenti con le sue abitudini. Un valore aggiunto rilevante se si considera che, in Italia, il 39% degli acquirenti rinuncia all’acquisto quando il processo di checkout risulta troppo lungo, mentre il 20% delle aziende manifesta l’esigenza di abbattere i costi delle transazioni.
Grazie all’elaborazione dei dati generati da trilioni di dollari di transazioni e all’infrastruttura bancaria globale di Adyen, il sistema è in grado di ottimizzare non solo l’esperienza dell’utente, ma anche la redditività dei merchant. Il modulo mette in evidenza i metodi di pagamento più convenienti, individua in anticipo eventuali segnali di rischio e offre strumenti come funzionalità di A/B testing, reportistica avanzata e componenti UI configurabili, consentendo una visione immediata delle performance. I primi dati mostrano che le aziende possono aumentare i tassi di conversione fino al 6% e ridurre i costi di transazione fino al 3%.
“Al momento del checkout, l’obiettivo è ridurre al minimo le frizioni senza aumentare i rischi – commenta Carlo Bruno, VP of product di Adyen – Personalize trova il giusto equilibrio grazie alla dynamic identification, che riconosce subito lo shopper. Possiamo, così, personalizzare il percorso fin dal primo step, garantendo un’esperienza fluida e sicura ancora prima che il cliente inizi a digitare”.