In crescita gli acquisti on line pagati direttamente alla consegna

In crescita gli acquisti on line pagati direttamente alla consegna

Shopping Experience Giovedì, 25 Marzo 2021 00:39

L’emergenza pandemica e i provvedimenti rivolti a contenere la diffusione del contagio non soltanto hanno inciso profondamente sul nostro modo di agire quotidiano, ma hanno anche accelerato alcuni aspetti della digitalizzazione italiana, tra i quali spicca il maggior ricorso all’e-commerce.  

Malgrado il settore dei pagamenti digitali abbia registrato significativi segnali di ammodernamento, riportando 5,2 miliardi di transazioni nel 2020 e passando dal 29% al 33% del valore totale dei pagamenti, in Italia, con 268 miliardi di euro, il contante rimane ancora il mezzo più utilizzato dagli italiani. 

Tale trend è confermato da alcuni comparti in particolare, quali fashion e jewelry, che hanno fatto segnare un aumento delle spedizioni on line di oltre il 50% nell’ultimo anno e dove l’incremento del pagamento in contante è cresciuto in modo ancor più che proporzionale: +7% per il fashion (con un’incidenza del 31,5% sul totale dei pagamenti) e +6% nel jewelry (con un’incidenza pari al 30%) all’inizio del 2021.

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Sono queste alcune delle evidenze emerse dall’ultima ricerca di Qapla’, la solution integrata che gestisce circa 1 milione e mezzo di spedizioni al mese per le realtà italiane che vendono on line, che ha osservato quanto in Italia i pagamenti con contrassegno abbiano inciso positivamente e continuino tuttora a incidere sul totale degli acquisti effettuati on line, mettendo a confronto Novembre e Dicembre 2020 con i primi due mesi del 2021.

Oltre a ciò, sempre considerando lo stesso periodo di tempo, Qapla’ ha analizzato i dati regionali evidenziando le aree del Paese in cui i pagamenti con contrassegno hanno maggiormente influito sulla variazione positiva delle spedizioni totali. Nel comparto fashion, è la Puglia ad attestarsi al primo posto con un aumento di oltre +9%, passando dal 31% a circa il 41%. Seguono la Valle d’Aosta che, dal 20% è arrivata al 28%, la Liguria, con un aumento pari al +7,5% e, infine, la Calabria e la Campania con +7%. Nel settore jewelry, invece, il pagamento alla consegna registra una crescita pari a circa il +5% anche in Sardegna e Toscana.

Roberto Fumarola, CEO and CoFounder di Qapla’, commenta: “A differenza di altri Paesi, in cui il pagamento con contrassegno praticamente non esiste più, in Italia, continua a essere uno dei metodi più gettonati. Il motivo principale per cui molti clienti tendono ancora a preferire il pagamento in forma più tradizionale riguarda il timore di essere truffati perché esiste una sfiducia negli strumenti di acquisto on line. Tuttavia, i pagamenti digitali si sono dimostrati, in quest’ultimo anno, alleati fondamentali per i cittadini, che si sono avvicinati, in alcuni casi per la prima volta, al mondo dell’e-commerce e dei pagamenti elettronici”.