I trend della spesa on line durante la pandemia svelati da Supermercato24

I trend della spesa on line durante la pandemia svelati da Supermercato24

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Nel corso degli ultimi mesi, l’emergenza sanitaria relativa al Coronavirus ha evidenziato l’importanza, per i consumatori, di poter far affidamento sui servizi on line non soltanto come supporti diretti a migliorare la gestione delle incombenze quotidiane, ma anche come strumenti utili sia per limitare gli spostamenti e sia per garantire necessità primarie quali fare la spesa. 

Ed è proprio per questi motivi che, anche sulla piattaforma di Supermercato24, il marketplace italiano della spesa on line, l’aumento degli ordini durante i mesi dell’emergenza sanitaria è stato particolarmente rilevante, fino a registrare un aumento pari al +191% rispetto alle settimane precedenti il 25 Febbraio.

Dai dati resi noti da Supermercato24, emerge che non tutte le categorie di prodotto hanno riportato lo stesso aumento: infatti, il picco degli ordini si è registrato in determinate categorie: preparati per pane e pizza (+1.290%), preparati per dolci (+742%), lieviti (+1.136%), farine (+902%) e gelati (+867%, registrato nel mese di Aprile).

Entrando più nel dettaglio dei prodotti (sottocategorie), a emergere sono i prodotti per la colorazione dei capelli (+1369% e il cui picco si è registrato, in particolare, a partire dalla fine di Marzo, quando è apparso evidente che i tempi del lockdown si sarebbero allungati) e i condimenti (+1074%, con una crescita significativa di sottoli e sottaceti pari al +332%, registrata dalla metà di Aprile).

In sostanza, i trend risultano uniformi per tutto il territorio nazionale, ma c’è anche qualche curiosità: oltre ai picchi di acquisti di rotoli e di pellicole nel Nord Italia, anche quelli di confetture e miele sia nel Nord Est che in alcune città del Centro Italia.

Come supponibile, a crescere in misura minore sono state le categorie cosmetiche (per esempio, le salviette struccanti) e i prodotti integratori (come gli energy drink e le spremute fresche). Infine, a confermarsi stabili e ad attestarsi nella Top Five degli acquisti sono state, invece, le categorie di frutta e verdura, acqua minerale, pasta e riso.