SumUp: il lockdown spinge i negozi di prossimità verso i digital payments

SumUp: il lockdown spinge i negozi di prossimità verso i digital payments

Shopping Experience Mercoledì, 29 Aprile 2020 12:46

Il lockdown in corso, di fatto, ha indotto a modificare molteplici abitudini sia sul versante dei consumatori che su quello degli operatori commerciali, in particolare, nell’ambito delle modalità di pagamento. 

In tale scenario, il settore più attivo e che ha provveduto, praticamente fin da subito, a modificare incisivamente le modalità di pagamento è quello dei negozi di prossimità (alimentari, macellerie, panetterie, ecc.), i quali non soltanto hanno ristrutturato i rispettivi servizi promuovendo sia il delivery che l’e-commerce, ma hanno saputo cogliere i vantaggi sanitari e di comodità offerti dal cashless. Ciò è quanto emerge dai dati diffusi da SumUp, FinTech specializzata in lettori di carte portatili e in solutions di pagamento per commercianti, artigiani e PMI.

SumUp Digital Payments

Durante l’ultimo anno, SumUp ha registrato un aumento pari al +250% di commercianti italiani attivi nel settore Food and Grocery che si sono dotati dei suoi lettori di carte, ma tale trend ha subito un’accelerazione esattamente nel corso dell’emergenza Coronavirus e ciò ha portato a un ulteriore sviluppo: infatti, è nelle ultime settimane che, in Italia, circa il 30% delle richieste di lettori di carte SumUp proviene proprio dal settore Food and Grocery.

In particolare, emerge un aumento record dei pagamenti cashless (chip, contactless e tramite dispositivo mobile): confrontando i dati relativi al periodo pre e post inizio lockdown, le transazioni cashless sono più che triplicate fino a raggiungere incrementi pari anche al +350%. Come ovvio, la spinta maggiore è stata data dalle transazioni NFC (senza contatto fisico), che risultano particolarmente utili sia nei pagamenti presso il negozio che durante le consegne effettuate a domicilio o a bordo strada.

Marc Alexander Christ Co Founder e CFO di SumUp

Marc-Alexander Christ, Co-Founder e Chief Financial Officer di SumUp, commenta: “I dati confermano il ruolo positivo e i benefici collaterali dei pagamenti cashless che hanno consentito e che agevoleranno molti esercenti nel mantenere attivo il proprio business garantendo la tutela della salute di tutti, accettando pagamenti digitali, anche da remoto, assicurando la distanza interpersonale con i clienti ed evitando contatti ravvicinati, nonché lo scambio di denaro contante”.

Poi, Christ aggiunge: “In tal modo, si osservano anche le misure di sicurezza per la protezione dei consumatori condivise dall’EBA (European Banking Authority), che raccomanda l’adozione di pagamenti da remoto o contactless fra le misure riportate nello Statement on consumer and payment issues in light of COVID-19 del 25 Marzo”.