Alexandre Dauber presenta la piattaforma Mirakl Connect

Alexandre Dauber presenta la piattaforma Mirakl Connect

Pubblicato in Protagonisti 06 Settembre 2021

Alexandre Dauber è responsabile della realizzazione della prossima fase dell'ecosistema Mirakl: Mirakl Connect.  

Si tratta, allo stesso tempo, di un hub centrale e di una piattaforma per operatori di marketplace digitali, seller e partner. Il manager vanta circa due decenni di esperienza in ambiti quali tecnologia, e-commerce, marketplace, e, più recentemente, come Head of Marketplace Projects, prima e Development Director, poi, presso il principale retailer francese di e-commerce Cdiscount.

Qual è il vostro approccio al mercato attuale?

In un momento di accelerazione senza precedenti nella trasformazione digitale, la crescita dei marketplace aziendali è stata più del doppio rispetto a quella dei modelli tradizionali di e-commerce, confermata anche dal nostro Enterprise Marketplace Index realizzato nel 2021, che ha sottolineato come i marketplace siano il vero driver delle vendite on line, con una crescita dell'81% anno su anno nel quarto trimestre del 2020. In particolare, per quanto riguarda l'Italia, il Paese rappresenta uno dei mercati con il più elevato potenziale per Mirakl, dove abbiamo lanciato un nostro hub alla fine di gennaio 2021. In Italia, l’e-commerce sta affrontando una crescita esponenziale, con un fatturato di circa 31 miliardi di euro nel B2C e un mercato ancora più ampio in ambito B2B e servizi. La crescita delle transazioni on line ha superato il 20% anno su anno nell'ultimo decennio e almeno la metà di queste transazioni avviene sui marketplace.

Anche il consumo on line è cresciuto: i consumatori sono pronti ed il gap rispetto ad altri paesi che riteniamo più ‘evoluti’ è da attribuire all’offerta disponibile sul marketplace: i rivenditori più lungimiranti hanno già aderito con successo alla platform revolution e non passerà molto tempo prima che altri ne seguano l'esempio. Con lo sviluppo di un'offerta in grado di attrarre e rispondere alla domanda degli utenti, i consumatori italiani non perderanno l'occasione di fare acquisti sui marketplace, come già fanno sulle grandi piattaforme internazionali.

Quindi, quale scenario si ta profilando e qual è il vostro obiettivo nel mercato italiano?

È solo questione di tempo prima che i retailer italiani si adeguino alle necessità degli utenti, i quali si sono spostati verso il trend dello shopping on line a seguito della crisi sanitaria. Con la crescita di un’offerta capace di attrarre e rispondere alle loro domande, questi consumatori non si faranno sfuggire l’occasione di fare acquisti sui marketplace.

In questo contesto, il nostro obiettivo in Italia è triplicare il nostro team e attrarre i migliori talenti del Paese, posizionando Mirakl come riferimento per le nuove iniziative di Platform Economy. Grazie al rafforzamento della nostra presenza sul territorio, potremo incrementare il numero di marketplace basati su tecnologia Mirakl dei principali retailer nazionali operanti in ambito B2C ed espandere l’offerta al settore B2B (produzione, distribuzione e servizi). 

Qual è il valore aggiunto della piattaforma in termini di vantaggi per le imprese?

Il marketplace è la soluzione ideale per i grandi retailer che cercano di far crescere la propria offerta di prodotti. Infatti, possono incrementare l’offerta inserendo seller di terze parti per diversificare la catena di approvvigionamento. È un modello di business vincente che permette di raggiungere un pubblico più ampio con la possibilità di aumentare il numero di transazioni e quindi il fatturato. Il tutto senza i costi iniziali di stoccaggio a cui incorsi incorrerebbe espandendo la propria gamma di prodotti. Inoltre, secondo il nostro Enterprise Marketplace Seller Report del 2021, I seller di terze parti hanno un ruolo crescente nel sostenere lo sviluppo del modello di enterprise marketplace. 

La ricerca evidenzia dati di scenario importanti, tra cui: lo sviluppo del marketplace come leva per attrarre seller con il 36% dei venditori entrati a far parte di enterprise marketplace solo negli ultimi 15 mesi; il forte contributo dei seller di maggiori dimensioni (top 25%) che generano l'88% del gross merchandise value (GMV); le performance superiori dei venditori nei tradizionali benchmark relativi al servizio clienti del mondo e-commerce, con tassi di restituzione inferiori del 50% e rating di soddisfazione pari a 4,5/5.

Ulteriori dettagli?

Il modello di marketplace offre anche un'enorme opportunità per le piccole e medie imprese che cercano di vendere on line senza dover sostenere i costi per la creazione di una propria piattaforma eCommerce. In questo scenario, Mirakl risponde alle esigenze delle piccole e medie imprese con Mirakl Connect, l'unico ecosistema all-in-one dove seller selezionati, fornitori di servizi a valore aggiunto e marketplace basati su Mirakl possono incontrarsi ed accelerare il business insieme. L'ecosistema riunisce una comunità globale di operatori di marketplace, permettendo alle PMI di accelerare la digitalizzazione del loro business identificando nuovi partner all'interno dell'ecosistema, sostenendone crescita. 

Mirakl Connect, quindi, è una leva fondamentale per la digitalizzazione delle PMI: basti pensare che il 45% dei seller sull'ecosistema fanno parte di quest'area di business. I benefici per i venditori sono molteplici, permettendo loro di promuovere il business attraverso un profilo centrale con informazioni chiave per aumentare la visibilità ed attrarre nuovi marketplace rilevanti, creare punti di connessione centralizzati con marketplace e partner, accelerare la crescita delle vendite nei marketplace basati su Mirakl attraverso registrazione e connettori semplificati e, infine, monitorare ogni attività da una piattaforma unificata.

Per citare una case study italiana, grazie a Mirakl Connect, Daxed - realtà specializzata nella vendita on line di prodotti IT, elettrodomestici, macchine e forniture da ufficio, hardware, software e prodotti digitali - ha accelerato la propria strategia di eCommerce collegandosi ai principali marketplace a livello nazionale e internazionale. Grazie alla presenza nell'ecosistema, l'azienda ha ampliato i propri servizi digitali, estendendo la collaborazione con oltre 15 player. Questo ha permesso a Daxed di aumentare le vendite del 40% e i ricavi del 25%, senza dover attivare azioni di marketing, ma semplicemente sfruttando i benefici dell'ecosistema e del modello basato su piattaforma.

Che tipologie di aziende sono presenti nell’ecosistema Mirakl Connect?

Nel 2020, Mirakl ha raddoppiato le dimensioni dell'ecosistema Mirakl Connect, consentendo ai marketplace basati su Mirakl in tutto il mondo di far crescere i loro marketplace grazie a seller di alta qualità. Durante il 2020, la piattaforma ha facilitato oltre 6.200 connessioni di business tra gli operatori di marketplace che hanno raggiungono nuovi seller. Queste connessioni hanno anche permesso agli operatori di lanciare e far crescere il proprio marketplace più velocemente scoprendo e inserendo seller direttamente dall'ecosistema Mirakl Connect che altrimenti non avrebbero potuto trovare. In Mirakl Connect, gli operatori marketplace possono ordinare e filtrare per connettersi con un numero crescente di merchant locali così come seller nazionali o internazionali in grado di spedire ai clienti finali. 

Abbiamo investito in modo sostanziale per espandere sia la rete sia la piattaforma tecnologica: per raddoppiare il numero di seller, abbiamo aggiunto venditori in nuove categorie di prodotti approfondendo la selezione di prodotti disponibili in elettronica, articoli per la casa, bricolage/fai da te e abbigliamento. Inoltre, abbiamo ampliato l'impronta geografica dell'ecosistema per supportare i marketplace sia in Europa sia in Nord America, aggiungendo ulteriori venditori locali in oltre 20 paesi

Oggi, cosa rende vincente un progetto e-commerce?

I bisogni dei consumatori sono diventati più urgenti nel 2020, concentrando l’attenzione e la ricerca su prodotti di prima necessità, come dispositivi di protezione personale, generi alimentari, bricolage, abbigliamento casalingo, articoli sportivi e cura personale. In questo contesto, i retailer che potevano fare affidamento su un’offerta maggiore di articoli sono stati premiati ed il modello di marketplace è chiaramente emerso come quello vincente. A confermarlo sono i dati del nostro Enterprise Marketplace Index: gli operatori di marketplace, infatti, hanno registrato un aumento medio del 32% relativo all’assortimento dei prodotti. 

Un altro fattore importante è la tecnologia che deve reggere i picchi di accessi ai siti. Proprio per questo, durante i primi 6 mesi del 2020, i marketplace alimentati da Mirakl hanno mostrato una notevole resilienza generando miliardi di gross merchandise value (GMV) e dimostrando l'agilità e la scalabilità del modello. Inoltre, durante il Black Friday 2020, le vendite sui marketplace alimentati da Mirakl sono quasi raddoppiate rispetto al 2019; e la piattaforma ha saputo gestire oltre 150 milioni di chiamate API, il tutto a latenza zero e mantenendo il 100% di uptime.

Quali sono le vostre aspettative di business per il periodo post-Covid?

In uno scenario in cui i consumatori fanno sempre più acquisti on line (26,9 milioni di web shopper mensili in Italia nel 2020, dei quali il 51% acquista tramite smartphone) e le cui abitudini continuano a cambiare, ci aspettiamo di vedere i retailer italiani seguire la tendenza verso i marketplace per fornire agli utenti ciò di cui hanno bisogno, come abbiamo visto in Francia e Spagna. Inoltre, quando si parla di PMI locali, la loro digitalizzazione sarà sempre più rilevante in particolare nei prossimi mesi. Molti venditori "piccoli o medi" che non hanno ancora compreso l'importanza della trasformazione digitale si muoveranno in questa direzione. 

I grandi retailer stanno anche sostenendo i venditori locali attraverso i loro marketplace, come abbiamo visto nel caso di Carrefour l'anno scorso, quando ha aperto gratuitamente il suo marketplace ai rivenditori indipendenti. Come abbiamo visto, inoltre, in altri paesi, unirsi a Mirakl Connect permette ai grandi retailer di accelerare la selezione di seller, permettendo loro di migliorare l'esperienza del cliente con una gamma estesa di prodotti, sostenendo allo stesso tempo le piccole imprese che ottengono più visibilità e opportunità di vendita.