Fabio Forestelli di FT System (Gruppo Antares Vision): soluzioni e innovazione per la food safety

Fabio Forestelli di FT System (Gruppo Antares Vision): soluzioni e innovazione per la food safety

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Antares Vision garantisce la protezione dei prodotti durante il loro ciclo di vita attraverso sistemi d’ispezione per il controllo qualità, soluzioni di tracciatura sia per l’anticontraffazione che il controllo della filiera e la gestione intelligente dei dati in tutti i settori industriali più esigenti, dal farmaceutico ai dispositivi biomedicali, dal food al beverage, dal cosmetico al fashion.

Tra le controllate del Gruppo, figura FT System, società leader nel settore dell’imbottigliamento e del packaging per quanto attiene al controllo, all’ispezione e al monitoraggio delle linee. 

Ne abbiamo parlato con Fabio Forestelli, CEO di FT System (Gruppo Antares Vision).

Quali sono gli aspetti principali sui quali si basa il vostro approccio al mercato del controllo qualità del packaging e cosa vi differenzia dai vostri competitor?

Gli aspetti principali su cui si basa il nostro approccio al mercato possiamo riassumerli in tre punti: utilizzo di applicazioni tecnologiche innovative per i controlli qualità, analisi delle esigenze dei produttori e, infine, analisi dei trend e dei bisogni dei consumatori. Questo vuol dire continuare a investire sulla ricerca e sviluppo, sulla conoscenza del mercato e sulle necessità che nascono dell’esperienza dei produttori. Il rapporto costante e continuo con i produttori e costruttori di macchine nel food e nel beverage ci permette di essere sempre aggiornati sulle nuove esigenze e di fornire soluzioni specifiche in grado di garantire la sicurezza e la qualità del prodotto. Con questo approccio, abbiamo portato in linea il controllo della tenuta della saldatura sul 100% della produzione, attraverso applicazioni della spettroscopia laser. Attraverso l’iperspettrale, abbiamo introdotto l’analisi della presenza del materiale nella saldatura, oltre che per il packaging trasparente, anche per foil colorati che non permettono un’ispezione visiva manuale.

Avere applicato queste tecnologie alle linee produttive nel settore food ha permesso alle aziende di effettuare i controlli qualità non più in modo distruttivo e a campione o manualmente, ma con controlli non distruttivi in linea in grado di controllare ciò che fino a poco tempo fa non era possibile. Oltre a queste applicazioni, è attraverso i raggi X che possiamo offrire il controllo dei corpi estranei nell’alimento, soluzioni di pesatura e metal detector. In questo modo, possiamo essere un riferimento unico per tutti i controlli qualità necessari su una linea produttiva del food e del beverage. Il nostro portafoglio unico di soluzioni tecnologiche e le esperienze nel settore si combinano con l’expertise del gruppo Antares Vision nella tracciabilità e nella gestione intelligente dei dati, rafforzata anche dalla possibilità di utilizzare l’Intelligenza Artificiale: questo hub di competenze, know-how e soluzioni per tutta la supply chain del food e del beverage ci rendono unici sul mercato e ci distinguono dai competitors.

Qual è l’ultima soluzione che avete lanciato e, in particolare, a chi si rivolge?

L’ultima soluzione che abbiamo lanciato è l’applicazione della spettroscopia IR per il controllo in linea della tenuta della saldatura che permette ai produttori di verificare la presenza di fori e microfori sul 100% della produzione sia su vaschette che sacchetti. La soluzione di basa sull’identificare la presenza di una molecola target come, per esempio, la CO2 per i prodotti confezionati in MAP, nella zona intorno alla confezione. L’aria viene aspirata e l’identificazione della presenza della molecola target effettuata attraverso la spettroscopia laser o IR indica che sul packaging è presente un microforo e, quindi, che il prodotto non è conforme. Effettuare questa analisi in linea sul 100% della produzione garantisce di immettere sul mercato prodotti sicuri, evitare resi e garantisce un rapporto di fiducia con il consumatore basato sulla garanzia di qualità del marchio del produttore.

Per quanto riguarda gli aspetti di food safety, può illustrarci il valore aggiunto che siete in grado di offrire?

Garantire la sicurezza alimentare è un’esigenza sia del produttore che del consumatore, così come di tutti gli attori di questa filiera. Ogni controllo della qualità del prodotto contribuisce a garantire la reputazione del marchio, a evitare costi diretti e indiretti dovuti a ritiri da parte dei canali distributivi (GDO) o dovuti a resi per difetti di qualità. Controllare in linea la tenuta della saldatura e la presenza del materiale organico garantisce al produttore il rispetto delle caratteristiche organolettiche e della shelf-life del prodotto che potrebbe essere compromessa dalla presenza di fori e microfori. L’ispezione etichetta evita, invece, la possibilità di fornire al consumatore prodotti con informazioni errate che, in alcuni, casi possono avere ripercussioni importanti sulla sicurezza. Siamo, inoltre, in grado di fornire soluzioni X-Ray per individuare la presenza dei corpi estranei nell’alimento.

Durante la produzione, nonostante tutte le procedure, può succedere la contaminazione dell’alimento da corpi estranei come plastica, legno, vetro, ferro, eccetera. Siamo in grado di individuarlo in linea sul 100% della produzione, evitando così che il prodotto raggiunga lo scaffale. Inoltre, siamo in grado di offrire una tracciabilità e la rintracciabilità del prodotto lungo tutta la supply chain, monitorando ogni step della filiera, dalla materia prima fino al consumatore. Sapere da dove arriva il prodotto, quali sono gli ingredienti, le trasformazioni di processo, come è stato trasportato (temperatura, umidità, eccetera) garantisce la trasparenza della filiera e diventa garanzia dell’applicazione delle corrette procedure di qualità affinché il prodotto sia integro, sostenibile e sicuro. 

AV FT SupplyChainProtection

Parliamo di brand reputation nell'ambito packaging ed etichetta, qual è il vantaggio per i vostri clienti?

Oggi, le etichette e il packaging hanno la necessità di soddisfare due tipi di esigenze a garanzia della brand reputation delle aziende: per prima cosa, il controllo della qualità del packaging e dell’etichetta per garantire la sicurezza del prodotto e, poi, la possibilità di instaurare una relazione diretta con il consumatore finale one-to one per comunicare la brand identity e costruire un rapporto di fiducia. Un binomio, quello del controllo qualità e dell’interazione con il cliente, che possiamo soddisfare con le nostre soluzioni. Le etichette, infatti, forniscono ai consumatori informazioni molto importanti per garantire il consumo dell’alimento in sicurezza e molte di queste sono obbligatorie.

Durante le fasi di produzione, sono molte le variabili che possono intervenire e bastano piccoli errori o distrazioni o un malfunzionamento della macchina confezionatrice per trovarci di fronte a etichette non idonee. L’estrema conseguenza è il ritiro dell’intero lotto da parte dei canali distributivi (GDO) nonostante la qualità del prodotto sia perfettamente garantita e/o informazioni errate che possono arrivare al consumatore. Alcuni esempi: la mancanza della data di scadenza o del codice lotto, etichetta con informazioni diverse fronte/retro o sopra/sotto, codici non leggibili, eccetera. Quello che offriamo è un controllo qualità automatico dell’etichetta sul 100% delle confezioni, un controllo accurato e modulabile in funzione delle esigenze del produttore che può essere combinato con soluzioni di tracciabilità e di customer engagement per offrire informazioni relative alle caratteristiche qualitative, provenienza, qualità e sicurezza del prodotto.

Qual è la sua vision in merito al vostro mercato di riferimento?

Il settore food e agroalimentare è in grande evoluzione e le richieste dei consumatori sempre più concentrate su trasparenza, qualità, sostenibilità e sicurezza alimentare. Questo ha portato le aziende produttrici a considerare questi trend come driver strategici di sviluppo e di conseguenza a valutare quali tecnologie possono soddisfare queste nuove esigenze.

Per questo, penso che, nei prossimi anni, la tracciabilità, la digitalizzazione delle filiere e una gestione intelligente dei dati potranno fornire la soluzione per rispondere all’esigenza dei consumatori di maggior trasparenza, autenticità e qualità del prodotto e all’esigenza del produttore di instaurare un rapporto di fiducia diretto e continuativo con il consumatore, di monitorare la qualità e la sicurezza del prodotto lungo la supply chain e di migliorare l’efficienza dei processi. 

LDS Leak Detection System