Simone Bartalesi di Kairos Software: solutions informatiche a supporto dell’asset management

Simone Bartalesi di Kairos Software: solutions informatiche a supporto dell’asset management

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Kairos Software, società informatica con sede a Guamo - Capannori (LU), è specializzata in solutions a supporto delle attività di asset management delle imprese di servizi e manifatturiere di medie e grandi dimensioni.  

Simone Bartalesi, CEO di Kairos Software, ci ha illustrato core business, approccio al mercato e vision dellazienda. 

Qual è la specializzazione di Kairos Asset Management a supporto delle aziende? E cosa la differenzia da quelle dei vostri competitor?

Gli elementi che contraddistinguono l’offerta di Kairos da quella dei competitor dipendono, in primis, dal posizionamento del nostro software di Asset Management nel contesto retail. In questo settore, la maggior parte delle aziende presentano caratteristiche comuni: sono aziende multi-plant, ovvero che operano in molteplici stabilimenti, subalterni rispetto alla sede principale, possiedono grandi quantità di assets da gestire, presentano una vasta pluralità di attori coinvolti nella gestione di tali assets, gestiscono i processi in outsourcing e necessitano di monitorare i costi collegati ai sistemi legacy. 

Al tempo stesso, però, queste caratteristiche rappresentano anche criticità da risolvere se si vogliono gestire in modo ottimale gli assets. Con Kairos Asset Management, vogliamo offrire una risposta forte e funzionale a tutto ciò, offrendo la possibilità di organizzare gli asset secondo una precisa gerarchia, definire i piani di manutenzione programmata e consolidare il legame tra azienda e fornitori di manutenzioni con funzionalità dedicate, come un portale web di accesso e un’App mobile per i manutentori. 

Oltre a questo, Kairos si distingue dai competitors perché è facile da utilizzare e adattabile. La semplicità rappresenta un prerequisito fondamentale in grado di controbilanciare la complessità che caratterizza i processi operativi degli uffici tecnici. L’adattabilità deriva, invece, dall’approccio progettuale di Kairos Asset Management e significa che è in grado di adeguarsi alle esigenze e necessità del cliente.

Quali sono i vostri principali target di riferimento?

Kairos Asset Management è orientato alla soddisfazione delle esigenze di medie e grandi imprese, pubbliche o private che operano sul mercato italiano o internazionale e che hanno la necessità di gestire in senso organizzato, distribuito e digitalizzato i processi di identificazione, catalogazione, caratterizzazione di asset aziendali eterogenei, pianificazione e organizzazione e gestione delle attività di manutenzione preventive o a guasto.
Ovviamente, la finalità generale è quella di garantire la massima efficienza nella gestione dei processi aziendali.

Oggi, sul versante delle vostre soluzioni, quale aspetto riveste un particolare interesse per i vostri target?

La capacità di realizzare un’infrastruttura in grado di porre in relazione tutti gli attori presenti nel processo di manutenzione attraverso l’utilizzo di un unico gestionale e di tecnologie web e mobile. In particolare, l’interesse della nostra soluzione software è rivolto verso l’integrazione di tre elementi: interfaccia software per l’azienda (back-end), interfaccia software lato fornitore (front-end); applicazione mobile utilizzabile dal manutentore sul campo. Questa integrazione, oltre a semplificare e a ottimizzare i processi manutentivi, riduce i costi ed elimina le ridondanze connesse alla loro gestione.

Può illustrare le caratteristiche e il valore aggiunto della solution che avete lanciato di recente?

Il valore aggiunto del nostro prodotto deriva, principalmente, dalla presenza di alcuni elementi distintivi, tra i quali, possiamo menzionare: la copertura funzionale che ci permette di gestire tutte le aree di interesse del cliente; la capacità progettuale, ovvero riuscire, grazie a un approccio tailor-made, ad adattare la soluzione e le relative funzionalità alle specifiche esigenze del cliente e, infine, l’innovazione tecnologica, dal momento che si tratta di un prodotto in continua crescita che sfrutta le tecnologie presenti sul mercato al fine di garantire sempre maggiore fluidità al processo manutentivo.

Quali sono i vostri progetti per il 2021?

I nostri progetti per il 2021 riguardano principalmente due obiettivi: rafforzare ed espandere la nostra presenza sui mercati internazionali e investire su una crescente integrazione tra il software e tecnologie del mondo Internet of Things.

Qual è la vostra visione dell’attuale scenario di mercato?

Crediamo che il processo di informatizzazione delle manutenzioni sia stato, per molto tempo, gestito in modo destrutturato, con l’utilizzo di strumenti inadeguati, soprattutto, se confrontati con la complessità dei processi manutentivi. Negli ultimi anni, il mercato ha subito un profondo cambiamento, anche a seguito della crescente integrazione e interconnessione tra oggetti e processi, che ha portato le aziende a essere consapevoli che è necessario organizzare i processi di manutenzione in modo efficiente, strutturato e ottimale.