Packlink svela l'identikit del consumatore italiano online

Packlink svela l'identikit del consumatore italiano online

News Venerdì, 19 Novembre 2021 18:55

Green, tecnologico e con un valore compreso tra i 50 e i 150 euro. È in questo modo che si presenta il carrello online degli italiani secondo lo studio sulle diverse abitudini di shopping online degli europei condotto da Packlink su oltre 5.000 intervistati provenienti da Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito.




Secondo lo studio, circa 9 italiani su dieci affermano di aver effettuato acquisti online nell'ultimo mese: il consumatore digitale tipico ha meno di 40 anni ed effettua più di due acquisti online al mese, e proviene per di più dal Nord-Ovest e dal Sud Italia. Non solo. Gli italiani preferiscono acquistare online durante i periodi di saldi o di grandi offerte, come il Black Friday e ben il 75% degli intervistati dichiara di ricorrere all'eCommerce proprio in queste occasioni.

Più di 2 italiani su 3, inoltre, scelgono i grandi marketplace come Amazon, eBay o Aliexpress quando si tratta di shopping, e perferiscono farsi guidare nei loro acquisti dalle recensioni dei prodotti (più di 7 italiani su 10). Tra i bestseller compaiono i prodotti tecnologici (55,18%) e l’abbigliamento (57,95%), seguiti dagli articoli per lo svago, come videogiochi o libri (52,02%). Il fashion sembra essere la categoria più acquistata dai giovani dai 18 ai 30 anni, mentre i prodotti tecnologici sono preferiti dagli over 45 e libri e videogiochi da chi ha più di 55 anni.



L’impatto ambientale del brand è uno degli elementi più importanti a influire sulla scelta d’acquisto per il 78% degli intervistati. Il 61% si è detto addirittura disposto a pagare un sovrapprezzo per una spedizione eco-friendly, anche se per quasi la metà degli italiani il sovrapprezzo non deve essere superiore al 10%.

Rispetto agli altri Paesi europei coinvolti nello studio, comunque, sono proprio gli italiani a utillizzare maggiormente l’eCommerce, ma a spendere di più sono i francesi: il 27% spende più di 100 euro al mese, seguiti dai tedeschi (26%). Sempre i francesi, poi, sono i più attenti all’ambiente: il 93,65% degli intervistati considera come fattore incisivo l’impatto ambientale del brand nei propri acquisti online.



“Nell’ultima campagna natalizia abbiamo registrato un aumento del 36% degli acquisti tramite il commercio elettronico, un indizio che le abitudini di consumo degli italiani stavano cambiando. L'effetto della pandemia su questo cambiamento di comportamento è innegabile. E lo studio conferma che questo cambiamento accelerato è arrivato per restare”, sottolinea Noelia Lázaro, Direttore Marketing di Packlink.