Il ritorno tra le aule di scuola ripopola anche i negozi

Il ritorno tra le aule di scuola ripopola anche i negozi

News Lunedì, 04 Ottobre 2021 20:23

Il ritorno a scuola in presenza porta una sostanziosa boccata d’ossigeno alle casse dei negozi fisici, soprattutto quelli appartenenti ai settori infanzia, fashion e libri.


È quanto comunica l’Osservatorio Stocard, in base all’analisi dei comportamenti d’acquisto degli oltre 10 milioni di utenti italiani dell’app nel periodo che va dal 23 agosto al 19 settembre. Rispetto alle due settimane precedenti, infatti, i dati raccolti dall’applicazione wallet che consente di digitalizzare le carte fedeltà nel proprio smartphone, fanno registrare un aumento di spesa del 15% e un aumento nel numero dei consumatori del 14%.


Più in particolare, l’aumento degli acquisti rilevato dai negozi per l’infanzia è pari al 33%, mentre quello registrato nel settore del fashion raggiunge il +20%. In crescita anche il mercato dei libri che fa registrare un incoraggiante +17% di acquisti, così come il settore dell’elettronica di consumo che si attesta al +9%.
Per quanto riguarda invece il giorno con il maggior incremento nel numero di acquisti, nessun dubbio nell'indicare sabato 18 settembre (+38%), data che anticipa  di soli due giorni la riapertura delle scuole in alcune regioni italiane, tra cui Puglia e Calabria.



“Settembre è sempre stato il mese della ripartenza e del ritorno sui banchi scolastici, con i negozi colmi di astucci, diari, libri e altri prodotti per gli studenti. Il Covid ha in parte interrotto questa tradizione e gli ultimi due anni scolastici sono stati caratterizzati dalla Dad, situazione che si è riflessa anche sui consumi. Quest’anno, complici una fiducia maggiore derivante dalla campagna vaccinale e la riapertura in presenza di tutte le scuole, il trend degli acquisti a settembre offre un segnale positivo. Lo stesso Premier Draghi ha sottolineato, durante la conferenza stampa del 29 settembre, un quadro economico migliore del previsto, come confermano le aspettative di crescita del Pil per l'anno in corso, che salgono al 6%, dal 4,5% previsto a fine aprile ” – spiega Valeria Santoro, country manager per Italia di Stocard.