Economia circolare ed e-commerce: Zalando celebra il primo anniversario della categoria “Second Hand”

Economia circolare ed e-commerce: Zalando celebra il primo anniversario della categoria “Second Hand”

News Giovedì, 16 Settembre 2021 11:43

Zalando, la piattaforma e-commerce di fashion e lifestyle, celebra il primo anniversario della sua categoria “Second Hand”.  

Lanciata nel Settembre dell’anno scorso, Zalando ne ha registrato significativi risultati: difatti “Second Hand” è passata da 20mila articoli a oltre 200mila scelte sulla piattaforma on line e, ora, è disponibile in 13 dei 23 mercati europei in cui opera il player e-commerce

In particolare, è per celebrare l’anniversario in Italia che Zalando lancia la nuova campagna “Second Hand. Senza pensieri” per evidenziare l’elevato livello di convenienza insito in tale offerta.  

Courtesy of Zalando Second Hand

La nuova campagna comprende un approccio a 360 gradi con PR, influencer e social media, nonché una campagna sui canali televisivi in 12 mercati: l’iniziativa, oltre a mostrare le difficoltà tipiche che i consumatori incontrano quando acquistano moda usata, è rivolta a sottolineare come la categoria “Second Hand” di Zalando sia in grado di offrire un’esperienza più agevole e, allo stesso tempo, affidabile. 

Nel dettaglio, la consegna e i resi celeri e gratuiti, insieme a diversi metodi di pagamento, articoli di qualità garantita e una digital experience fluida, contribuiscono a creare un’elevata esperienza nell’acquisto della moda proposta da Second Hand”.  

Riccardo Vola Director of Southern Europe di Zalando

In merito, Riccardo Vola, Director Italy and Spain di Zalando, commenta: “L’abbigliamento di Second Hand gioca un ruolo chiave nel nostro modo di essere il punto di partenza per la moda. Siamo molto soddisfatti dell’andamento che la categoria Second Hand sta avendo in Italia. Nonostante il lancio in questo mercato sia stato più recente, abbiamo notato, fin da subito, come rispondesse perfettamente alle esigenze dei consumatori italiani volti a poter fare scelte più sostenibili e circolari”.