Partnership tra PayTipper e PayPal per ottimizzare la funzionalità digitale di PagoPA

Partnership tra PayTipper e PayPal per ottimizzare la funzionalità digitale di PagoPA

News Giovedì, 13 Maggio 2021 15:05

PayPal e PayTipper, l’istituto di pagamento di Enel X, hanno ufficializzato la propria collaborazione rivolta a consentire ai cittadini italiani di scegliere PayPal come metodo di pagamento alternativo e, quindi, di regolare in modo agevole e sicuro qualsiasi tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni.  

Grazie alla partnership tra i due player, pertanto, il sistema PagoPA può usufruire di un altro metodo di digital payment e con più di 8,7 milioni di conti attivi nel nostro Paese. 

Con il supporto della FinTech PayTipper, PayPal sta lavorando per semplificare i pagamenti dei cittadini attraverso PagoPA: ora, i consumatori potranno anche salvare PayPal come modalità di pagamento preferita per rendere rapido il processo del pagamento, ottenendo una migliore user experience

PayPal e PayTipper, quindi, mirano a rendere più semplici le operazioni di pagamento attraverso un processo intuitivo e, al tempo stesso, sicuro, tenendone traccia.  

Angelo Grampa CEO di PayTipper

Angelo Grampa, CEO di PayTipper, sottolinea: “Grazie all’accordo con PayPal, ampliamo le modalità di pagamento disponibili attraverso PagoPA: accedendo direttamente al portale dell’ente creditore, selezionando il pagamento on line (modello 1), l’utente viene reindirizzato sul WISP, Wizard Interattivo di Scelta PSP, dove potrà decidere di pagare con PayPal e PayTipper”.  

Maria Teresa Minotti Director di PayPal Italia

Maria Teresa Minotti, Director di PayPal Italia, dichiara: “Nel quadro del passaggio verso le transazioni cashless indotto dalla pandemia, PagoPA permette di eliminare le code agli sportelli e i tempi di attesa, contribuendo, allo stesso tempo, al miglioramento della relazione fra il cittadino e la Pubblica Amministrazione”. 

Poi, Minotti aggiunge: “Come realtà leader nei pagamenti elettronici, siamo orgogliosi di poter contribuire a colmare il gap digitale che ancora sussiste in Italia, lavorando per semplificare azioni comuni quali il pagamento di una multa o della retta scolastica”.