Analisi Mastercard e Axerve: la Strong Customer Authentication complica i pagamenti e-commerce

Analisi Mastercard e Axerve: la Strong Customer Authentication complica i pagamenti e-commerce

News Mercoledì, 05 Maggio 2021 15:17

Mentre per il comparto e-commerce il 2020 è stato l’anno della crescita a doppia cifra, il 2021 sarà ricordato per l’attuazione della normativa europea PSD2 che, introducendo la Strong Customer Authentication (SCA) o autenticazione a due fattori, di fatto, ha rivoluzionato la shopping experience on line.  

Nel medio e lungo termine, tutto il settore potrà trarre vantaggio da questa nuova implementazione che, però, ad oggi, sembra incidere negativamente sul conversion rate dei carrelli, specialmente, per una mancanza di strumenti in grado di consentire una customer experience frictionless. 

Ciò è quanto emerge da una recente analisi Axerve effettuata su dati di scenario forniti da Mastercard ed elaborata sulle carte divise in base alla nazionalità di emissione: tale survey evidenzia come, nel periodo compreso tra l’1 Gennaio 2021 (data di entrata in vigore dei protocolli 3DS 2.0 per tutte le transazioni on line europee) e il 14 Aprile 2021, l’Italia sia risultata tra i Paesi europei meno efficaci per tasso di autenticazione: difatti, ad aprile, il valore si è attestato al 60,2% rispetto alla media europea del 74,5%

Strong Customer Authentication

Anche l’applicazione di autenticazioni frictionless (cioè senza autenticazione a due fattori da parte dell’acquirente) e pari al 12,7% del totale ha registrato, in Italia, un dato lontano da quello della media europea che si è attestata al 29,6%. Si tratta di dati che non solo forniscono un quadro del mercato italiano in termini di applicazione della SCA, ma illustrano anche perché quest’ultimo stia perdendo, allo stato attuale, circa il 43,9% delle transazioni con 3DS. Tale dato ha superato nettamente quello medio europeo che, a Marzo, si è attestato al 25,3%. Ciò sta a significare che, per quasi la metà dei pagamenti, la richiesta di autenticazione a due fattori non si è conclusa, generando una flessione delle vendite. 

Al fine di supportare i player dell’e-commerce in questa fase importante, Axerve ha lanciato Advice, strumento di analisi istantanea diretto ad assicurare la sicurezza della transazione on line e di prevenire eventuali frodi, tutelando sia gli utenti e sia chi sta accettando il pagamento. L’utilizzo della solution consente di aumentare il livello di sicurezza dell’e-commerce, abbassando, conseguentemente, la richiesta di autenticazione a due fattori da parte dei circuiti delle carte di credito

L’esito positivo della Transaction Risk Analysis di Axerve Advice consente alle transazioni fino a un massimo di 500 euro, che risultino a basso rischio di frode, di essere processate senza alcuna autenticazione, presentando la transazione con una richiesta di esenzione e, quindi abbassando la probabilità di abbandono dell’acquisto da parte dell’utente.  

Alessandro Bocca CEO di Axerve

Alessandro Bocca, CEO di Axerve, dichiara:: “La pandemia ha accelerato e incrementato la penetrazione dell’e-commerce in un contesto di sempre maggiore attenzione del cliente finale all'esperienza di acquisto. I dati mostrano come la Strong Customer Authentication, richiedendo al titolare di carta informazioni aggiuntive per autorizzare i pagamenti on line, stia creando importanti frizioni e facendo crescere il numero di transazioni che non vanno a buon fine”. 

Poi, Bocca sottolinea: ”È di vitale importanza che gli operatori si dotino di strumenti che semplifichino il processo, garantendo al contempo la compliance normativa e la tutela di tutti i soggetti coinvolti. Axerve Advice consente un’analisi in tempo reale delle singole transazioni, garantendo allo stesso tempo, una efficace user experience ed i più alti standard di sicurezza. In qualità di partner per la crescita del business dei nostri clienti, è nostro dovere metterli in condizione di dotarsi di tutte le possibili soluzioni per semplificare l’accettazione dei pagamenti, con l’obiettivo di abbattere i tassi di abbandono del carrello e aumentare le possibilità di vendita”.